Page 133 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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spetto di precise taglie, tanto più che la stragrande maggio- Il ricorso all’iniziativa privata, soprattutto familiare, per sop-
ranza dei capi era realizzata oltre ai tanti laboratori ufficiali, perire a quella basilare esigenza si spiega con l’errata previsio-
nei tantissimi domestici, nei quali le donne confezionavano ne di un guerra breve, e con l’endemica povertà nella produ-
i medesimi capi di lana direttamente per i loro uomini al zione di materiale militare. Pochi capi erano infatti quelli di
fronte. Anche in questo caso la lana veniva fornita di rado dotazione ufficiale per cui, come delineato, la maggior parte
dall’amministrazione militare o, più spesso, recuperata sfi- proveniva dal lavoro di donne volontarie che occupavano mol-
lando altri capi reputati meno necessari. Ancora nel 1917, sul to del loro tempo libero residuo a confezionare maglie di lane
foglio dell’Unione Femminile si può leggere al riguardo:” il per i soldati al fronte cercando spesso con generosa abnega-
Distributorio di lana Governativa che l’anno scorso diede la- zione di alleviarne le peggiori e più inutili sofferenze. La lana
voro a centinaia di lavoratrici e forni circa 1000 capi di ma- che costituiva la materia prima di tale attività, nell’Italia del
glieria confezionata si è riaperto anche quest’anno nella sede tempo di pace non scarseggiava, sebbene essendo un rilevan-
dell’Unione e le signore… esercitano le funzioni di registra- te aliquota di qualità pregiata la si destinava a produrre stoffe
zione, collaudo e controllo imposte dalla delicata impresa” ricercate e costose. Cospicuo, perciò il gettito economica che
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6 Da Unione femminile nazionale: sezione di Torino, Relazione 1917, In alto: Manifesto pubblicitario che decanta la produzione di abiti in
Torino 1918, p. 5. serie in ben 120 taglie
parte seconda - attinenze all’abbigliamento 131

