Page 131 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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Ed oggi, in seguito al riscaldamento globale con lo sciogli-  litare, dedotte le poche spese vive. Provvedendosi di seghe a
               mento dei ghiacciai, molti soldati uccisi ma mai ritrovati ri-  nastro per tagliare la stoffa, di macchine da cucire e da fare
               affiorano con crescente frequenza intatti dal ghiaccio, giova-  occhielli e reclutando la manodopera per mezzo dell’Ufficio
               ni corpi di oltre 120 anni! Le lettere inviate dal fronte con le   di collocamento, i laboratori furono in grado di fornire deci-
               richieste di capi ed accessori di biancheria di lana, facendo   ne di migliaia di capi al giorno”.
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               intuire, superando così la rigida censura militare, la inade-  L’accenno al taglio degli spessi strati di stoffe sovrappo-
               guata protezione dal freddo delle uniformi. Le richieste fu-  ste con apposite seghe elettriche, secondo un preciso car-
               rono immediatamente comprese da madri, spose e fidanzate   tamodello, lascia immaginare che anche in Italia fosse sta-
               estendendosi in breve tempo sia ai tanti comitati femminili   ta ormai introdotta la confezione in serie delle uniformi,
               già sorti per l’assistenza ai soldati, sia incentivandone la for-  secondo taglie standardizzate prestabilite, tecnica già da
               mazioni di nuovi per quello specifico compito. A Milano, nel   tempo comparsa negli Stati Uniti che al riguardo: “erano
               1915 L’Unione Femminile in accordo con la Cassa di Mater-
               nità: “creò un laboratorio di maglieria a mano ed a macchi-
               na per offrire alle donne gestanti u lavoro meno gravoso che   4  Da F. tariCoNe, Donne e guerra: teorie e pratiche, in Studi Storico
               non fosse quello del cucito Tanto l’uno quanto l’altro si fe-  Militari 2000, Roma 2002, p. 96.
               derarono infine coi Laboratori istituiti dal Comitato di assi-  In basso: Cartolina propagandistica che mostra delle donne di varie
               stenza per i bisogni della guerra, aprendo in poche settimane   età, intente a confezionare biancheria di lana per i soldati al fronte, e
               nove laboratori ed ottenendo direttamente dall’autorità mili-  la gioia di quest’ultimi al riceverla
               tare la materia prima da trasformare. Alle lavoranti sarebbe   Alla pagina a sinistra: Donne impiegate in una fabbrica che confezio-
               stato corrisposto il prezzo per intero fissato dall’autorità mi-  na uniformi militari



















































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