Page 177 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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sta di collaudo. L’architetto edificò
tutto lo stabilimento in calcestruz-
zo armato, ispirandosi a quello del-
la casa automobilistica americana
Ford ed anche ai principi del taylo-
rismo, che aveva come obbiettivo
principale la funzionalità produtti-
va. In base ad essi le officine si ar-
ticolavano su cinque piani sovrap-
posti, formati da due lunghi corpi
longitudinali, entrambi lunghi oltre
cinquecento metri ed uniti da cin-
que traverse multipiano, dedicate
ai servizi per il personale. Alle loro
estremità due rampe elicoidali, per-
mettendo alle auto di raggiungere il
circuito di prova realizzato sulla co-
pertura della fabbrica. L’edificio fu
affiancato da una palazzina adibi-
ta ad uffici, tutt’oggi utilizzata per
tale scopo, che completa l’imma-
gine complessiva dello stabilimen-
to proteso lungo l’asse di via Nizza.
Quanto alla vicenda del calcestruz-
zo armato che permise quella rivo-
luzionaria costruzione industriale
questo l’approfondimento.
Nell’ultimo quarto del XIX seco-
lo, nell’ambito delle artiglierie, fece
la sua comparsa un fattore desti-
nato a rivoluzionare in brevissimo
tempo le tranquillizzanti previsio-
ni degli ingegneri militari circa la
longevità delle fortificazioni esi-
stenti o da poco edificate: l’esplo-
sivo ad alto potenziale, da impie-
garsi nel caricamento dei proietti.
Aprì la corsa la Germania nel 1888,
adottando allo scopo l’acido picri-
co, lasciando agevolmente immagi-
L’HMHS Britannic, già transatlantico
gemello del Titanic, costruito nel 1914
e requisito dalla Royal Navy per essere
trasformato in nave ospedale, His Maje-
sty's Hospital Ship, affondò poco dopo
per un urto con una mina il 21 novembre
del 1916
parte terza - attinenze all’edilizia ed alla meccanica 175

