Page 188 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
l’attività storico-rievocativa dell’Aeronautica militare, in un appunto del novembre
1979, indirizzato al sottocapo di Stato maggiore dell’Aeronautica, rimarcava una
serie di complicazioni connesse all’organizzazione e alla funzionalità dell’Ufficio
storico, basandosi su appunti redatti dall’allora capo dell’Ufficio, il ten. col. Pa-
squale Donato Cammarano. In primo luogo, l’assegnazione di locali idonei non
era più procrastinabile, visto il preoccupante deterioramento, a causa dell’eccessivo
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grado di umidità, dei documenti collocati presso i depositi di Bagni di Tivoli .
L’altro nodo concerneva l’insufficienza e l’inadeguatezza del personale dell’Ufficio
storico che limitava l’attività di quest’ultimo, a partire dall’assenza, da molto
tempo, del capo Ufficio, carica svolta dal vice capo Ufficio. Tale situazione era
anche aggravata dalle nuove funzioni attribuite, nel 1976, all’Ufficio storico in ma-
teria di biblioteche aeronautiche e che, come già accennato, avevano portato al-
l’istituzione della 3ª Sezione biblioteche, impegnata in compiti laboriosi e onerosi:
unificazione dei cataloghi delle tre biblioteche dalla cui fusione era nata la nuova
Biblioteca centrale dello SMA; impiego e programmazione dei capitoli di spesa
collegati alle biblioteche della Forza armata e assegnazione, a quest’ultime, delle
risorse finanziarie; controllo su tutte le biblioteche aeronautiche. A tutto ciò era as-
segnato un solo capitano, con la collaborazione di personale civile “non qualifi-
cato”; capitano che contemporaneamente ricopriva, per carenze di personale anche
279 Situazione che, tra l’altro, non teneva conto di un precedente programma, approvato dallo stesso
gen. Pesce quando ricopriva la carica di sottocapo di Stato maggiore, in base al quale gli archivi
dell’Ufficio storico dovevano essere trasferiti da alcune stanze ubicate al piano terra di Palazzo
dell’Aeronautica all’ex sede della Scuola di guerra, segnatamente nell’ex sala scherma e in un locale
del piano seminterrato. Ma tale previsione fu ben presto disattesa poiché il locale del piano semin-
terrato venne destinato allo spaccio viveri per il personale civile del Ministero della difesa. L’Ufficio
storico si ritrovò così nell’impossibilità di poter sistemare tutto l’Archivio nella sola ex sala scherma,
anche in considerazione dell’urgenza di spostare i libretti caratteristici di volo da Bagni di Tivoli e
dell’incremento, consistente e periodico, delle memorie storiche degli enti e dei reparti aeronautici.
Cfr. “Appunto per il sig. generale Giuseppe Pesce. Oggetto: Locali per l’Archivio dell’Ufficio sto-
rico”, senza data, a firma del capo Ufficio storico, ten. col. Pasquale D.[onato] Cammarano, allegato
n. 1 a Stato maggiore dell’Aeronautica, l’ispettore delle Forze aree, 16 nov. 1979, prot. n. 0042,
“Appunto per il sottocapo di Stato maggiore. Oggetto: Ristrutturazione dell’Ufficio storico”, a firma
dell’ispettore delle Forze aeree, gen. Giuseppe Pesce, in AUSMA, Ufficio storico della Regia ae-
ronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 2, fasc. 8.
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