Page 189 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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3. DAGLI ANNI SETTANTA ALLA FINE DEGLI ANNI NOVANTA

                             militare, le cariche di direttore della Biblioteca centrale dell’AM, di capo della 3ª
                             Sezione biblioteche e di responsabile dell’Emeroteca. Analoga la condizione delle

                             altre due sezioni dell’Ufficio: la 1ª Sezione redazione era guidata da un capitano,
                             senza collaboratori; alla 2ª Sezione ricerche storiche, che inquadrava l’Archivio,
                             erano addetti un capitano, due sottufficiali e un civile, con evidenti conseguenze
                                                                                          280
                             negative sulla “raccolta e classificazione” dei documenti storici .


                             3.2. L’istituzione del Museo storico dell’Aeronautica militare
                             Come in precedenza accennato con una direttiva dello Stato maggiore dell’Aero-
                             nautica militare, pubblicata sul supplemento n. 1 del foglio d’ordini 1° gen. 1970,

                             venne costituito il Centro raccolta del materiale storico e scientifico del volo, con
                             sede presso Palazzo a vela di Torino e posto alle dipendenze del Comando della 1ᵅ
                             Regione aerea. I principali compiti assegnati al Centro, aperto anche a un’utenza
                             esterna, riguardavano l’acquisizione, la custodia, la catalogazione e la revisione
                             del materiale storico e scientifico afferente al volo nonché la valorizzazione del pa-

                             trimonio “spirituale” dell’Aeronautica allo scopo di perpetuarne le glorie e le tra-
                             dizioni. Da questo momento in poi i vertici aeronautici abbandonarono le precedenti
                             incertezze in merito al museo della Forza armata e, quando il Comune di Torino

                             chiese nel 1974 la restituzione di Palazzo a vela per destinarlo a palazzo dello sport,
                             il Centro raccolta venne trasferito, insieme al materiale storico fino a quel momento
                             raccolto, all’Aeroporto di Vigna di Valle. Il 1° maggio 1977, il Centro mutò la de-
                             nominazione in quella di Museo storico dell’Aeronautica militare, ufficialmente
                             inaugurato il giorno 24 dello stesso mese, sempre a Vigna di Valle . Dal giugno
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                             280  “Appunto per il gen. SA Giuseppe Pesce. Oggetto: Situazione personale Ufficio storico”, senza
                             data, a firma del capo Ufficio storico, il ten. col. Pasquale D.[onato] Cammarano, allegato n. 2 a
                             Stato maggiore dell’Aeronautica, l’ispettore delle Forze aree, 16 nov. 1979, prot. n. 0042, “Appunto
                             per il sottocapo di Stato maggiore. Oggetto: Ristrutturazione dell’Ufficio storico”, a firma del-
                             l’ispettore delle Forze aeree, gen. Giuseppe Pesce, in ibidem.
                             281  Già a metà degli Anni Settanta, dopo aver scartato l’ipotesi di realizzare la struttura museale
                             presso l’Aeroporto di Centocelle o, comunque, al centro della Capitale per assicurare una maggiore
                             affluenza di pubblico, si decise, come possibilità concreta e fattibile, di rimanere a Vigna di Valle,
                             luogo evocativo e che, con il suo passato e la sua storia, rappresentava una degna sede per il nascente



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