Page 191 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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3. DAGLI ANNI SETTANTA ALLA FINE DEGLI ANNI NOVANTA
Susseguenti disposizioni stabilirono, introducendo in realtà ulteriori incertezze e
frantumazioni rispetto alla mappa conservativa della Forza armata, le fattispecie
di materiali rientranti tra quelle d’interesse per il Museo:
1. I materiali tecnici, i cimeli, i documenti, le opere d’arte ed i ricordi relativi al-
l’evoluzione tecnologica del mezzo aereo ed all’impiego dell’Aeronautica mili-
tare in episodi bellici o eventi di grande rilievo (…). | 2. Rientrano tra i “materiali
tecnici” i velivoli, i motori, i mezzi di armamento, le apparecchiature di bordo,
gli strumenti, gli equipaggiamenti ed ogni altro mezzo ed infrastruttura attinente
all’attività di volo. | 3. Vanno classificati come “cimeli” gli oggetti di particolare
significato simbolico o morale che, ricollocandosi a fatti specifici, o a personaggi
famosi, costituiscono efficace testimonianza di storia e tradizioni aeronautiche. |
4. Sono considerati “documenti” i manoscritti, dattiloscritti, atti di stampa, foto-
grafie e filmati inerenti alla storia del volo e dell’Aeronautica militare di ricono-
sciuto pregio specifico. | 5. Vengono classificate come “opere d’arte” le
figurazioni pittoriche, scultoree, disegni, stampe ed altre composizioni di rico-
nosciuto pregio artistico. | 6. Sono “ricordi” gli oggetti di varia natura e prove-
nienza che, pur non avendo i requisiti per essere annoverati tra i cimeli o i
documenti, possono destare interesse come elementi di collezione, di studio o di
semplice curiosità .
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In un secondo momento venne fatta maggiore chiarezza sulle diverse sedi di desti-
nazione del “patrimonio storico dell’Aeronautica militare”, includente materiali
tecnici già dichiarati fuori uso, documentazione, cimeli, opere d’arte e ricordi con-
nessi all’evoluzione tecnologica del mezzo aereo e della Forza armata nonché al
loro impiego nelle vicende che avevano caratterizzato la storia dell’Aviazione e
dell’Aeronautica militare. In particolare,
I materiali tecnici già dichiarati fuori uso, i cimeli, le opere d’arte ed i ricordi
possono essere esposti presso il Museo storico di Vigna di Valle e/o presso aree
284 Cfr. l’art. 3 della direttiva Stato maggiore dell’Aeronautica, 5° Reparto affari generali e relazioni
esterne, SMA/554/01/98, “Disposizioni di funzionamento del Museo storico dell’Aeronautica mi-
litare”, gen. 1998, approvata il 16 gennaio 1998 dal capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, gen.
Mario Arpino. Stesso approccio si ritrova nel capitolo II, “Definizione di materiale storico”, della
direttiva Aeronautica militare, Comando logistico, CLA-NL-5590-0003-00B00 (COMLOG 520),
“Disposizioni per la gestione del materiale di interesse storico dell’Aeronautica militare e per il
funzionamento del Museo storico e delle aree espositive allestite presso gli enti e reparti di FA”, 10
mag. 2004, approvata il 19 maggio 2004 dal comandante logistico, gen. Giovanni Sciandra.
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