Page 223 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 223
4. GLI ANNI DUEMILA: NUOVE RESPONSABILITÀ, SFIDE E PROSPETTIVE
comprendere gli ordini del giorno, gli ordini d’operazione, le relazioni, i messaggi
353
e le lettere rilevanti, ricevuti e spediti, i volantini e i manifesti .
Altre disposizioni attengono all’apposizione delle classifiche di sicurezza, molto
puntuali anche per assicurare, nel futuro, una libera consultazione dei diari storici.
Difatti, si prevede la redazione di una scheda di sintesi non classificata, disgiunta
354
dal diario; quest’ultimo, compresi gli allegati , ha la classifica di sicurezza de-
terminata dal comando compilatore a seconda del rilievo delle informazioni an-
notate; ma lo stesso comando, elemento importante, deve anche indicare il
numero degli anni decorsi i quali la parte del documento viene declassificato a
355
classifica inferiore o considerato non classificato .
Tra i fatti forse più rilevanti quello del lavoro intrapreso, e ancora in corso, per
l’introduzione di una nuova disciplina sulla conservazione degli archivi aventi
interesse storico. Ad esempio, in un appunto del giugno 2006, l’Ufficio storico,
per il tramite del 5° Reparto, evidenziava al sottocapo di Stato maggiore l’urgenza
di colmare un vuoto regolamentare che, se si escludeva le memorie e i diari sto-
rici, aveva comportato solo sporadici versamenti di materiale archivistico all’Uf-
ficio ; vuoto che non era più ammissibile in quanto:
356
353 Gli Allegati possono essere in copia originale, per i documenti in partenza, o in copia conforme
all’originale in caso di documenti in arrivo, autenticate dall’ufficiale responsabile della redazione
del diario storico.
354 Gli allegati devono essere raccolti separatamente in: ordini del giorno, sempre “non classificati”
in modo da renderli disponibili agli studiosi 5 anni dopo la loro redazione; documenti “non classi-
ficati”; documenti con classifica “riservato”; documenti con classifica “riservatissimo e segreto”.
355 Possibilità prevista dalla stessa normativa nazionale sulla tutela del segreto di Stato e delle infor-
mazioni classificate e a diffusione esclusiva, emanata dall’Autorità nazionale per la sicurezza.
356 Il bisogno era più che giustificato se si pensa che all’inizio degli Anni Duemila vennero adottate,
nell’ambito della Forza armata, una serie di iniziative che non prendevano in considerazione la que-
stione della preservazione delle carte di interesse storico. Come, ad esempio, la direttiva dello Stato
maggiore dell’Aeronautica, 1° Reparto, “Linee guida per la conservazione degli atti del carteggio
non classificato”, del 2002, dove la tematica sui tempi di conservazione era collegata alla legge
241/1990 e alle discendenti normative, nello specifico al d.p.r. 27 giu. 1992, n. 352 (regolamento
per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti
amministrativi, in attuazione della l. 241/1990) e al decreto del ministro della Difesa 14 giu. 1995,
n. 519 (regolamento sulle categorie di documenti sottratti al diritto di accesso) e, ancora, alle citate
circolari del 1929 e 1930 diffuse dall’Ispettorato generale amministrativo del Ministero della guerra,
163

