Page 56 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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INTRODUZIONE - SILVIA TRANI
Quando la struttura di un complesso documentario si è presentata ricca e articolata,
costituita da una pluralità di fondi, uniti da relazioni che ci è parso fondamentale
rispettare e portare alla luce, al di sopra del livello base costituito, come prima ri-
cordato, dal fondo, sono stati recepiti uno o due ulteriori livelli gerarchicamente
sovrastanti – chiamati, in modo gergale, super-superfondo e superfondo –, corredati
solo da note storico-istituzionali e, più raramente, da quelle archivistiche. Entrambi
contraddistinti tipograficamente da titoli in maiuscoletto alto/basso sono stati però
collocati in posizione diversa: il primo, in corpo più grande, al centro della pagina
e il secondo allineato a sinistra.
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Al di sotto del livello di fondo la Guida è scesa a quello della serie , individuato
mediante l’uso di virgolette angolari: per ogni serie si è cercato di fornire la deno-
minazione corretta, segnalando comunque anche quelle generalmente usate sebbene
non pertinenti, le date estreme, la consistenza, l’eventuale specifico strumento di
ricerca, le eventuali note storiche e archivistiche, queste ultime comprensive delle
informazioni sulla presenza di sottoserie (titolo, quantità e tipologia). Infine, per i
raggruppamenti di serie, non trattati come livello di descrizione, è stato usato un
semplice accorgimento tipografico quale il rientro a destra della definizione del
raggruppamento.
c. Ulteriori “tasselli” della Guida. Oltre alla presente Introduzione, pensata come
una “bussola” per orientarsi, facilmente e velocemente, tra le carte descritte, com-
pletano il nostro strumento di ricerca la Parte prima - L’Ufficio storico dell’Aero-
14 Le definizioni di natura più pragmatica, elaborate dalla disciplina archivistica, chiamano “serie”
tutto ciò che può considerarsi partizione di qualcosa cui sia stato dato in precedenza il nome di
“fondo” (F. VALENTI, Riflessioni sulla natura e struttura… cit., p. 111); quelle più rigorose dal punto
di vista concettuale designano, ad esempio, con il termine di “serie” la “partizione, o eventualmente
sottopartizione, di un archivio in senso proprio, costituita da una o più sequenze, per lo più in ordine
a grandi linee cronologico, o [a] di documenti di uguale o analoga natura (...) oppure [b] di pratiche
o fascicoli relativi ciascuno al disbrigo di affari del medesimo tipo, in quanto attinenti a una parti-
colare competenza tra quelle attribuite all’ente produttore” (in ibidem) e, ancora, “ciascun raggrup-
pamento, operato dall’ente stesso, di documenti con caratteristiche omogenee in relazione alla natura
e alla forma dei documenti o in relazione all’oggetto e alla materia o in relazione alle funzioni del-
l’ente” (P. CARUCCI, Le fonti archivistiche… cit., Glossario, voce Serie, p. 228).
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