Page 53 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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del Regio esercito e della Regia marina, della Regia aeronautica, dell’Aeronautica
militare e, ancora, dalle strutture centrali con competenza sui servizi aeronautici,
incardinate in vari dicasteri militari (in particolare, Guerra, Aeronautica e Difesa);
II. Archivi privati, che comprende carte familiari e personali nonché alcune colle-
zioni donate all’Ufficio storico da privati; III. Archivi diversi, che risponde più ad
un criterio negativo – nel senso che è stata predisposta per raccogliere tutti quegli
archivi che non potevano (potranno) essere accolti nelle altre partizioni – che po-
sitivo; IV. Archivi in fotocopia.
All’interno della prima partizione si è ritenuto essenziale inserire, utilizzando titoli
allineati a destra, in tondo e in grassetto, alcune periodizzazioni storiche fonda-
mentali nelle vicende dell’Aeronautica – Le origini e gli anni dell’Aviazione del
Regio esercito (1884-1923), La Regia aeronautica (1923-1946), L’Aeronautica na-
zionale repubblicana (RSI, 1943-1945) e L’Aeronautica militare (dal 1946) – e, di
conseguenza, cruciali anche per la storia degli archivi descritti, convinti che se
ci si pone nell’ottica di privilegiare il fondo, come si è venuto sedimentando nel
tempo, salvaguardando quindi la continuità della serie, la permanenza di proce-
dure e usi archivistici, anche in corrispondenza di mutamenti istituzionali, la fu-
sione in un unico complesso documentario di archivi interi o parziali di enti
diversi si salva la prassi burocratica e l’evoluzione diacronica delle funzioni, ma
si appiattisce l’evidenza del quadro istituzionale nelle diverse forme di governo
e soprattutto si rende molto più difficile la possibilità di operare analisi comparate.
Si rischia inoltre di considerare “storicamente” rilevante qualsiasi forma di ag-
gregazione delle carte, arrivando a quel “quieta non movere” che dopo le lucidi
analisi di Cencetti ha fatto segnare per qualche tempo il passo al dibattito teo-
rico ,
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dando comunque conto delle eventuali “vischiosità” archivistiche attraverso un op-
portuno gioco di rinvii.
10 P. CARUCCI, Introduzione generale, in UFFICIO CENTRALE PER I BENI ARCHIVISTICI, Le fonti archi-
vistiche. Catalogo delle guide e degli inventari editi (1861-1991), a cura di M.T. PIANO MORTARI-
I. SCANDALIATO CICIANI, con introduzione e indice dei fondi a cura di P. CARUCCI, Roma, Ministero
per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, 1995 (Pubblicazioni degli
Archivi di Stato, Sussidi, 8), pp. 12-13.
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