Page 49 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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stati invece esclusi, per motivazioni di ordine normativo e pratico facilmente com-
                             prensibili, quei nuclei documentari ancora coperti da classifica di segretezza o di

                             vietata divulgazione e, ancora, quei complessi archivistici il cui stato di disordine
                             avrebbe richiesto, per una loro corretta e utile descrizione, un notevole impegno di
                             schedatura e studio non compatibile con i tempi a nostra disposizione. Per tali nu-
                             clei, anche grazie a quanto emerso durante la messa a punto della Guida, il perso-
                             nale dell’Ufficio ha già predisposto un’attività di riordinamento e inventariazione.

                             In conclusione, abbiamo “pensato” questa nostra pubblicazione soprattutto


                                   come un’operazione culturale in grado di soddisfare molteplici richieste: fornire
                                   agli studiosi uno strumento di consultazione e di orientamento; garantire al-
                                   l’utenza l’esercizio di un diritto di controllo nel rispetto dei limiti di consultabilità
                                   sempre presenti nelle realtà archivistiche; valorizzare il patrimonio conservato
                                   (…) contribuendo così ad attivare quella circolarità che è propria del rapporto tra
                                   ricerca e strumenti della ricerca; stimolare nuove domande a vecchie fonti e aprire
                                   nuovi campi di lavoro storiografico .
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                             Solo l’uso che della Guida faranno gli studiosi e l’Ufficio storico dell’Aeronautica
                             dimostrerà se, e in quale misura, questi propositi siano stati raggiunti.





                             2. I criteri metodologici, descrittivi e rappresentativi



                             Sul concetto di “guida” non esistono rilevanti dubbi interpretativi e la dottrina ar-
                             chivistica concorda, sostanzialmente, sulla sua definizione quale mezzo di corredo
                             primario (o strettamente archivistico) il cui obiettivo è quello di descrivere siste-
                             maticamente, in maniera più o meno dettagliata, i fondi custoditi in uno o in diversi
                             istituti archivistici. I criteri descrittivi sono fissati, innanzitutto, dal tipo di guida






                             3  L. GIUVA, Introduzione, in Guida agli archivi della Fondazione Istituto Gramsci di Roma, a cura
                             di ID., Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici,
                             1994 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato, 76), p.
                             XXIX.



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