Page 54 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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INTRODUZIONE - SILVIA TRANI

                             Con gli stessi caratteri tipografici sopra elencati sono contrassegnati anche quei
                             raggruppamenti di fondi in cui reali e strette continuità archivistiche o lo stato di

                             disordine delle carte hanno impedito il taglio periodizzante (Archivi non periodiz-
                             zabili e Archivi del personale).
                             Infine, nell’ambito della prima e della seconda partizione sono state introdotte ul-
                             teriori aggregazioni di archivi – segnalate con un titolo allineato a sinistra, in tondo,
                             in grassetto e in corpo più piccolo rispetto a quello delle periodizzazioni storiche

                             e sistematiche –, determinate principalmente dalla natura dei soggetti produttori
                             (ad esempio, Organi consultivi e centrali, Enti periferici e Archivi di famiglie e di
                             persone); da particolari eventi che hanno direttamente inciso sulla formazione e

                             sedimentazione delle carte (Campagne di guerra, categoria internamente suddivisa
                             in livelli gerarchicamente inferiori, indicati con un titoletto in tondo e allineato a
                             destra: Campagna italo-etiopica 1935-1936 e attività di polizia coloniale, Guerra
                             civile spagnola 1936-1939 e Seconda guerra mondiale e Guerra di liberazione
                             1940-1945); da specifiche tipologie documentarie (ad esempio, Documentazione

                             caratteristica e fascicoli personali); e, infine, dalla presenza di nuclei con caratte-
                             ristiche assai diverse, comprendendo sia raccolte formate da fonti, quali le memorie
                             storiche e i diari storici, la cui redazione e trasmissione all’Ufficio storico è sempre

                             stata stabilita da precise disposizioni, sia gli archivi che abbiamo in precedenza de-
                             finito “impropri”, vale a dire creati artificiosamente dallo stesso Ufficio, estrapo-
                             lando le carte dal contesto di produzione originario e poi riaggregandole in base al
                             tipo di documento, all’evento, all’oggetto o al nominativo (Raccolte e miscella-
                                  11
                             nee) .


                             b. I livelli descrittivi. La Guida ha assunto come base descrittiva il “fondo” (o “ar-
                             chivio) per la cui individuazione sono state di considerevole aiuto le indicazioni

                             fornite da Paola Carucci che fa rientrare nel concetto di fondo/archivio





                             11  Naturalmente raccolte e miscellanee pertinenti a un determinato soggetto produttore sono state
                             collocate assieme ai fondi del suddetto soggetto.



                                                                    LII
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