Page 276 - I 100 anni dell'elmetto italiano 1915-2015 - Storia del copricapo nazionale da combattimento
P. 276

276                            I 100 ANNI DELL’ELMETTO ITALIANO 1915 - 2015














































                Modo di portare l’elmetto per l’arma dei Carabinieri nelle uniforme di marcia per riviste e parate (1953)


                  Indicativo citare che nel biennio 1948-49 la Tariffa dei prezzi degli effetti di vestiario, dei
               manufatti, degli accessori, delle materie prime, dei residui, ecc., interessanti il servizio del
               vestiario della Marina Militare, nella sezione “Effetti in via di eliminazione” riportasse al nu-
               mero di nomenclatore 186 V. l’«Elmetto autarchico», il cui prezzo a valore intero era di 500
                                                               461
               lire, mentre quello a metà valore era di 250 lire.  Per elmetto autarchico probabilmente si
               intendeva il tipo con guarniture povere da tempo di guerra, assemblato negli arsenali portuali,
               oppure semplicemente il modello 33, per distinguerlo da quello britannico largamente in uso a
               fine guerra da parte dell’Esercito.

                  Dal 1945 in poi l’elmetto, rispetto al periodo tra le due guerre, perse quella valenza di sfog-
               gio guerriero, guadagnata negli anni Venti e Trenta. Tuttavia per ufficiali, sottufficiali e truppa
               rimase dotazione nell’uniforme da combattimento, nella grande uniforme (all’epoca in attesa
               di definizione) e in quella di marcia (estiva e invernale con e senza cappotto), che fungeva pure
               da tenuta per servizi armati speciali, nonché per riviste, parate e servizi d’onore. In questi ulti-
               mi tre casi, l’elmetto non era previsto per i corpi con il copricapo speciale, così come normato
               dall’omonimo regolamento.  Per i carabinieri nel 1947 venne introdotta un’unica versione
                                          462
               dell’elmetto cachi-oliva nell’uniforme per i servizi armati speciali (ordine pubblico), di parata
               e d’onore, oltre che nelle uniformi di marcia. Il tentativo di mantenere due tonalità di fregio


               461 ACS, Min. della Marina, Gabinetto 1934-1950, b. 1159, f. Vestiario, sf. Tariffe prezzi effetti di vestiario 1948,
                   e b. 1238, f. Vestiario, sf. Tariffe prezzi effetti di vestiario 1949.
               462 Ministero della Difesa-SME, Norme per riviste e parate, Roma 1948, p. 8.
   271   272   273   274   275   276   277   278   279   280   281