Page 11 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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L'ordinamento
disponibili inclusi nella cosiddetta leva forzata ossia i colpevoli di cattiva
condotta, i ladri e gli incorreggibili i quali venivano imbarcati sullo scar-
so naviglio da guerra per la durata delle missioni di pattugliamento delle
coste in funzione anti pirateria e poi sbarcati di nuovo, di nuovo liberi di
dedicarsi alle proprie attività criminali.
Tre anni più tardi la compagnia venne riunita alla Compagnia leggera
di Marina e ad altre due di nuova formazione per formare il Battaglione
di Marina che però venne sciolto nel 1812 a causa delle ristrettezze di bi-
lancio; dalle sue ceneri risorsero solo due compagnie che vennero riunite
in una Centuria di Marina forte di tre ufficiali e 162 uomini, compresi 38
cannonieri.
Terminata l’avventura napoleonica, per effetto dei trattati scaturiti dal
Congresso di Vienna che assegnarono al Regno di Sardegna la Liguria
e l’isola di Capraia, lo Stato Sardo acquisì una grande importanza nel-
lo scacchiere del Mediterraneo, il che avrebbe dovuto portare finalmente
alla costituzione di una potente ed efficiente marina da guerra, ma non fu
così: le antiche tradizioni militari piemontesi, tutte terrestri, prevalsero
nell’indirizzo militare della nazione anche se inizialmente venne costitui-
to un vero e proprio ministero della Marina che però venne subito unito a
quello della Guerra e gli sforzi del ministro, il marchese Antonio Filippo
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Maria Asinari di San Marzano e Caraglio - vennero rivolti quasi esclu-
sivamente all’Armata, considerata custode della difesa dello Stato e del
mantenimento dell’ordine pubblico.
L’organizzazione della nuova marina Sarda venne lasciata all’ammira-
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glio Giorgio Andrea Agnès Des Geneys il quale nonostante la pochezza
dei mezzi disponibili fece costruire un certo numero di bastimenti, che
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davano una temporanea importanza alla marina sarda, istituì la Regia
2 Filippo Antonio Asinari di San Marzano. Diplomatico e uomo politico (Torino1767 - 1828);
il 28 giugno 1798 firmò la convenzione con la quale i Francesi occuparono la cittadella di To-
rino; sotto Napoleone, fu consigliere di stato e ambasciatore a Berlino; con la Restaurazione,
plenipotenziario sabaudo al congresso di Vienna (1814-15), ministro della Guerra (1815-17)
e degli Esteri (1817-21).
3 Giorgio Andrea Agnès Des Geneys (Chiomonte, 29 aprile 1761 – Genova, 3 gennaio 1839)
Ammiraglio, fondatore nel 1816 della Regia Scuola di Marina, Comandante Generale della
Regia marina e Governatore di Genova.
4 Negli anni compresi tra il 1815 ed il 1831 la marina ebbe in linea nove fregate – la “Maria Te-
resa”, il “Commercio di Genova”, “La Cristina”, “Il Beroldo”, la “Haute Combe” ribattez-
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