Page 327 - Il Regio Esercito e i suoi archivi - Una storia di tutela e salvaguardia della memoria contemporanea
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Cenni sui Criteri di gestione doCumentaria nel regio eserCito 327
La categoria «X.Autorità politiche e militari» del titolario dell’Ufficio Scac-
chiere meridionale, relativo al protocollo riservato, rivela un momento particolare
dell’organizzazione e dello sviluppo del servizio di informazioni avvenuto dopo
il 1892. Il Comando del Corpo aveva incontrato notevoli difficoltà nel reclutare
informatori e questo aveva determinato il decentramento dei servizi verso i corpi
d’armata: ad esempio, nell’ottobre 1892 era stato affidato al Comando del XII
Corpo d’armata, di stanza in Sicilia, il servizio informativo attinente all’Algeria,
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alla Tripolitania e alla Tunisia , come attestato dalla specialità «2.Informazioni
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sulla Tripolitania e Tunisia», inserita nella categoria «X» .
La competenza concernente la guerra «difensiva», ovvero la difesa del terri-
torio nazionale, si esprimeva, a livello documentario, con la redazione degli studi
sulle singole piazze, sui gruppi di forti e sui forti isolati. In tali lavori, per ciascu-
na opera di difesa, erano analizzati lo scopo, l’armamento, il munizionamento, il
vettovagliamento, il presidio necessario in tempo di guerra, gli accessi e le pos-
sibili comunicazioni (telegrafiche, telefoniche e a mezzo di piccioni viaggiatori).
Gli studi erano completati da schizzi d’insieme delle fortificazioni e dall’icono-
grafia delle opere, con l’indicazione delle direzioni di tiro e delle bocche di fuoco
dei pezzi che le armavano.
L’attività di analisi ed elaborazione dei dati si esplicava anche per mezzo di
altre tipologie documentarie come i «rapporti trimestrali» che contenevano il
riassunto delle notizie politiche e militari relative alle nazioni più importanti; le
«tabelle di costituzione degli eserciti stranieri»; le «monografie» del terreno
nazionale la cui copiosa presenza nel citato «protocollo riservato» dà un’idea
dell’attenzione rivolta dall’Ufficio Scacchiere meridionale al territorio italiano.
La produzione delle «tabelle di costituzione degli eserciti stranieri», da stampa-
re sotto forma di «memoriale» di piccolo formato, veniva stabilita proprio nel 1895
con l’obiettivo di fornire agli ufficiali le notizie essenziali per i bisogni in tempo di
guerra . Le fonti principali per la loro elaborazione erano rappresentate dalle infor-
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mazioni degli addetti militari ai quali l’istruzione del 1882 aveva già assegnato lo
speciale compito di «tenere al corrente le tabelle di formazione degli eserciti esteri
di loro competenza, facendo apposita comunicazione di tutti i dati debitamente
accertati, che apporta[va]no una modificazione qualsiasi alle tabelle stesse».
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L’attività era però svolta con fondi messi a disposizione dal Comando del Corpo di Stato
maggiore.
59 Il decentramento del servizio informazioni segna anche l’inizio di quella tendenza a
dividere la raccolta delle informazioni «segrete» da quelle inviate dagli addetti militari
che sarebbero rimaste di competenza del I Reparto (poi Reparto informazioni).
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Ordine del giorno 12 ott. 1895, n. 46 bis, a firma del comandante in 2ª, ten. gen. Tancredi
Saletta, in AUSSME, L 3. Studi particolari, b. 299 (già 303), fasc. 2.

