Page 293 - Il lungo Risorgimento del Generale Genova Thaon di Revel - Per l'Italia e per il Re
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L’uLtima stagione 1868 -1910 293
alle imprese coloniali «Conservando sempre un giusto orientamento verso la pace, non ci stancheremo
mai di combattere quella sconsiderata tendenza verso le avventure coloniali, che fu per noi già cagione
di innumerevoli disastri (…) Noi non desideriamo una patria distruggitrice di altre patrie, crediamo che
l’imperialismo sia vieta teoria d’altri tempi, e che da essa il Governo debba ben guardarsi». Solo con
l’attuazione di questo programma «l’Italia uscirà dall’attuale sterile periodo di incertezza e sfiducia, per
avviarsi sicura verso quel rinnovamento sociale che fu l’agognato fine del suo rinnovamento politico».
Questa fu l’ultima battaglia del generale Genova Thaon di Revel per la sua Patria.
A monsignor Bonomelli che era venuto a confortarlo negli ultimi momenti disse: «Il mio animo è
perfettamente tranquillo; sono ora davanti a Dio come davanti al mio Re: sull’attenti».
Morì il 3 settembre 1910, all’età di novantatré anni nella sua villa di Borgovico a Como.
«In quest’Uomo, ch’io per tanti anni ho conosciuto intimamente e amato, direi quasi venerato per
il suo carattere e per le sue virtù, voi potete comprendere che la religione vera e operosa si può anzi si
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deve coniugare al più puro patriottismo. Per il Revel, Patria e Religione, Dio e Re erano inseparabili».
145 Geremia Bonomelli, Profili di tre personaggi italiani illustri e moderni, cit., p. 43.

