Page 17 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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IntroduzIonI 17
interventista di sinistra . Con successivo r.d.l. 17 maggio 1918 n. 675 , furono
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accettate le dimissioni, per ragioni di salute, del vice ammiraglio Canevaro , sosti-
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tuito dal viceammiraglio Alberto De Orestis di Castelnuovo . Tra i 7 componenti
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della commissione, la nomina dell’avvocato militare Tommasi era connessa alle
sue funzioni di capo di pubblico ministero militare, nel caso in cui le indagini
avessero potuto dar luogo “a giudizi (…) aventi carattere giuridico e valore di
sanzione sia pure soltanto disciplinare e morali” e sembrava rappresentare l’in-
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tenzione del governo di perseguire rigorosamente gli eventuali colpevoli .
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La Commissione aveva la facoltà di svolgere una vera e propria istruzione, ma
senza essere obbligata a seguire le norme di procedura stabilite dal codice pena-
le per l’Esercito o dal codice di procedura penale per le istruzioni giudiziarie .
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Doveva procedere alla lettura collegiale dei documenti e all’ascolto dei testimoni
anche senza la presenza di tutti i suoi membri e poteva, come fece, ripartirsi in
sottocommissioni, mentre i commissari assenti avrebbero preso, in un secondo
tempo, cognizione degli atti esaminati in precedenza. La commissione in totale
tenne 241 sedute dal febbraio 1918 al giugno 1919 .
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In base all’articolo 2 del decreto istitutivo , le richieste da parte della commis-
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18 v. e. orlando, Memorie … cit., pp. 216.
19 Giornale militare 1918, n. 607 p. 1066; relazione della CommiSSione d’inCHieSta - r.d. 12
gennaio 1918, n.35, Dall’Isonzo al Piave-24 ottobre-9 novembre 1917, Vol. II, Le cause e le
responsabilità degli avvenimenti … cit., Appendice, p. 561, allegato 2, p. 574.
20 Lettera del Vice ammiraglio Canevaro, in data 28 aprile 1918, al generale Caneva e risposta di
quest’ultimo in data 29 aprile a Canevaro, in Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Mag-
giore Esercito (da adesso in poi AuSSme), fondo H-4 Commissione d’Inchiesta-Caporetto, b.
55, fasc. 935, s. fasc. 3.
21 Nato a Nizza Marittima nel 1848, entrò nella Marina Militare nel 1862. Fu promosso contram-
miraglio nel 1903 poi vice ammiraglio nel 1906. Nel 1911 fu collocato in posizione ausiliaria
e nel 1923 fu messo definitivamente a riposo. Partecipò alla terza guerra d’indipendenza e alle
operazioni in Africa nel 1894. Fu aiutante di campo del re dal 1904 al 1905 e vice presidente
del Consiglio superiore di Marina dal 1906 al 1911. Fu autore d’importanti pubblicazioni tra
le quali il Manuale del mozzo, Le nuove artiglierie a retrocarica da sbarco e La leva maritti-
ma.
22 v. e. orlando, Memorie … cit., p. 216.
23 n. labanCa, Caporetto-storia di una disfatta… cit., p. 91; M. iSnengHi-g. roCHat, La Gran-
de guerra … cit., p. 486.
24 relazione della CommiSSione d’inCHieSta - r.d. 12 gennaio 1918, n.35, Dall’Isonzo al Pia-
ve-24 ottobre-9 novembre 1917, Vol. II, Le cause e le responsabilità degli avvenimenti … cit.,
Appendice, p. 564.
25 Ibid., allegato 4, Sedute della commissione, p. 577.
26 “La commissione è munita di tutti i poteri all’uopo occorrenti; bensì la richiesta di visione di
atti e documenti militari e la citazione dei testimoni che fanno parte dell’esercito, avverranno
per il tramite del Ministero della guerra o del Comando supremo secondo le rispettive com-
petenze” (articolo 2 del R.D. 12 gennaio 1918 n. 35… cit., in Giornale militare 1918, n.310,

