Page 290 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
relazione sull’andamento
del conflitto, aveva ricorda-
to con elogi i piloti italiani
promettendo di rifornire di
materiale più moderno ed
efficiente l’Aviazione italia-
na. In realtà furono poi gli
americani a fornire nel giu-
gno 1944 dei velivoli, anche
se non erano nuovi: i Bell P
39 Aircobra per la caccia e
i Martin A-30 Baltimore per
il bombardamento. Non fu
facile, naturalmente utiliz-
zare questi nuovi velivoli
anche se gli equipaggi costi-
tuiti per questa esigenza fu-
rono molto disponibili.
L’addestramento su questi
Guerra di Liberazione 1943-45, Stormo Baltimore attività Stormo Campo Marino Termoli. aerei, realizzato su un picco-
Aeronautica militare - Fototeca storica lo campo di campo di volo
vicino Napoli non fu facile
per le differenze nei comandi e per le tecniche di volo, tanto che si dovettero lamentare delle perdite, tra le
quali il maggiore Carlo Emanuele Buscaglia, rientrato dalla prigionia, al comando del 28º Gruppo (ricosti-
tuito con equipaggi dei C1007 del precedente 88º), che ebbe un incidente in fase di decollo e non riuscì a
sopravvivere ai traumi riportati.
L’8 maggio 1945 l’Aeronautica italiana disponeva di circa 31.000 uomini: 7.000 impiegati nell’unità aerea
ancora alle dipendenze operative del Comando Alleato e altri 9.000 inquadrati in battaglioni di manova-
lanza, compagnie specialiste di guardia agli aeroporti alleati. Gli equipaggi erano 566.
L’ultima missione fu compiuta con 24 ‘Baltimore’ il mattino del 5 maggio 1945 per il bombardamento di
un ponte stradale e degli impian-
ti ferroviari di Sisak, in Croazia.
Nel corso della missione, non
avendo ancora peraltro raggiun-
to l’obiettivo, il Comandante del-
la stessa fu raggiunto da una co-
municazione radio con l’ordine
di rientrare: la guerra, almeno nei
cieli italiani, era finita.
Per la Regia Aeronautica, 24.000
ore di volo, durante le quali, fra
l’altro, furono rimpatriati dai Bal-
cani in Italia 650 militari feriti o
malati; furono anche salvati 35
naufraghi italiani e alleati.
Qualche numero può dare l’idea
di quello che fu realizzato, anche
se indubbiamente i numeri non
possono far comprendere total-
mente quello che fu affrontato
dall’armistizio al 5 maggio 1945, Guerra di Liberazione 1943-45, Air Cobra Bell P39. Aeronautica militare - Fototeca storica
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