Page 286 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
P. 286

“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”



                                                                                 vali che però erano stati attaccati
                                                                                 pesantemente  da  bombardieri
                                                                                 tedeschi e quindi avevano avuto
                                                                                 perdite notevoli. Era quindi ne-
                                                                                 cessario che Superaereo potesse
                                                                                 assicurare una scorta aerea per i
                                                                                 convogli navali: stavano cercan-
                                                                                 do di avviare in Italia quei milita-
                                                                                 ri che avevano attuato una forte
                                                                                 resistenza  e  che  necessitavano
                                                                                 di  rientro  in  patria.  Anche  Su-
                                                                                 permarina, tre giorni dopo, fece
                                                                                 presente al Comando Supremo
                                                                                 di aver già trasportato tra il 15 e
                                                                                 il 26 settembre, da sponde dal-
                                                                                 mate, albanesi e greche verso la
                                                                                 Puglia circa 20.000 militari con
                                                                                 10 convogli e ora si trattava di
                                                                                 trasportarne 12.000 dall’Albania
                                                                                 e 12.000 da Spalato. I piroscafi
                                                                                 erano  ormai  scarsi  e  quindi  si
                                                                                 pensava di procedere con moto-
                                                                                 velieri  e  motopescherecci;  però
                                                                                 era  ormai  indispensabile  avere
                                                                                 una scorta aerea, altrimenti non
                                                                                 sarebbe  stato  possibile  orga-
                                                                                 nizzare  i  convogli.  Per  quanto
                                                                                 riguardava Spalato, il 28 settem-
                                                                                 bre il porto era caduto in mano
                                                                                 tedesca e non era più possibile
                                                                                 fare un intervento da quella po-
                                                                                 stazione. Il giorno 29 settembre
                                                                                 due MC.205 effettuarono una ri-
                                                                                 cognizione aerea su Porto Paler-
                                                                                 mo e su quello di Santi Quaran-
                                                                                 ta e Valona per verificare se era
                                                                                 possibile  eventualmente  termi-
                                                                                 nare lo sgombero da quei porti.
           Guerra di Liberazione 1943-45, Lancio di rifornimenti alla Garibaldi nei Balcani;   Il 30 settembre Santi Quaranta
           SM81 atterrano ovunque per trasportare malati e feriti della Garibaldi in Patria.   fu  occupato  dai  tedeschi.  Altra
           Aeronautica militare - Fototeca storica                               possibilità non più utilizzabile.
                                                                                 A  metà  ottobre  iniziò  l’impe-
           gno più intenso per cercare di portare rifornimenti alle Divisioni Venezia e Taurinense, in gravi difficoltà. Il
           12 ottobre due MC.205 e un S.M.73, riuscirono a sorvolare Berane (Montenegro) per lanciare un cifrario, al
           Comando della Divisione Venezia, per poter comunicare dati certi sulla situazione locale delle truppe e so-
           prattutto per stabilire un collegamento sicuro. Il 16 ottobre fu effettuata una azione offensiva sull’aeroporto
           di Scutari in Albania settentrionale, con 18 velivoli. Lì vi erano ben 25 velivoli nemici che furono mitragliati:
           tre, distrutti, e gli altri danneggiati.
           La situazione però rimaneva molto difficile e il Comando Supremo chiese al AFHQ, tramite il generale Ar-
           thur Tedder che il Comando delle Forze Aeree Alleate nelle Puglie provvedesse a far bombardare i campi
           di Mostar, Podgoritza, Scutari e Tirana, in mano nemica, e poi aviorifornire le unità italiane combattenti,


              282
   281   282   283   284   285   286   287   288   289   290   291