Page 14 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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            combattimento, che li distinguevano dagli altri soldati, si possono a tutti gli effetti

            considerare un’arte marziale.
            Esistono  evidenti  differenze  tra  l’addestramento  di  una  forza  “speciale”  e
            l’addestramento  di  una  normale  unità  militare,  ma  soprattutto  è  necessario
            definire il significato di “arte marziale”. È solitamente considerata arte marziale
            una disciplina da combattimento le cui pratiche e tecniche siano codificate da




























                    XX secolo a.C. – affreschi nella tomba 15 a Beni Hasan, raffigurante tecniche di lotta
            principi culturali e filosofici, oltre che prettamente fisici. Praticare un’arte marziale
            significa  combattere  con  tecniche  precise,  codificate  da  una  serie  di  principi
            derivanti da un determinato contesto culturale.
            Se pensiamo a tecniche da combattimento senza armi, solitamente vengono alla mente

            le arti marziali orientali, essendo meno noto che anche in Occidente esistevano tecniche
            da combattimento codificate nei manoscritti almeno sin da epoca tardo-medioevale.
            Del resto è risaputo come le origini delle arti marziali si perdano nella notte dei
            tempi. Al pari di un qualsiasi altro fenomeno culturale, anche quello marziale è
            stato caratterizzato dall’influenza reciproca esercitata e trasmessa tra un popolo
            e l’altro: l’arte della guerra si è infatti evoluta di pari passo con la civiltà umana.
            Partendo  da  tale  presupposto,  autorevoli  studiosi  hanno  ricondotto  le  prime
            forme  di  combattimento  marziale  all’epoca  mesopotamica,  un  fenomeno  che
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