Page 49 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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orgogliosi guerrieri manciù, maestri insuperati nell’uso della spada, sono sconfitti
dall’ordinato fuoco dei fucili britannici.
Con l’avvento della produzione in serie delle armi da fuoco il combattimento
ravvicinato cesserà quindi di avere un interesse centrale per gli eserciti occidentali.
Se si escludono alcuni corpi speciali, come i commando, gli agenti segreti e le
guardie del corpo, per i quali è necessario avere cognizioni di combattimento
corpo a corpo, i soldati degli ultimi tre secoli hanno potuto ignorare, senza tema
di smentita, qualunque arte marziale.
Diversa è invece la situazione delle arti marziali sportive le quali, per una sorta
di contrappasso, hanno seguito nello stesso periodo una progressiva crescita
di popolarità che negli ultimi cento anni – non casualmente quelli degli eserciti
di massa – è diventata enorme e ha fatto di esse dei fenomeni di costume
persino oltre lo stesso sport, attraverso il cinema e l’industria dei divertimenti e
dell’immagine. Nel XXI secolo le giostre medievali non ci sono più, il Colosseo è
solo un’attrazione per turisti, ma la lotta per divertimento non ha cessato di essere
ancora, per l’uomo, un’attività di grande interesse.

