Page 232 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            la compilazione finale degli stati di decomposizione questi sarebbero stati
            inviati alla luogotenenza per essere poi firmati per quietanza dai militari
            interessati all’atto della consegna del danaro. La luogotenenza avrebbe do-
            vuto formare le note di credito e di debito per la ripartizione del danaro tra
            le varie stazioni dipendenti da inviare a queste insieme allo stato di decom-
            posizione, alle ricevute per somme parziali già compilate.
               a seguire, i comandanti di stazione, in primo luogo, avrebbero dovuto
            provvedere alla sistemazione del «conto d’ordinario» (per la gestione della
            mensa) e a ricomporre il fondo medesimo ritenendo 40 lire ciascuno per
            provvedere, successivamente, alle firme dei documenti da parte dei militari
            e alla consegna materiale del danaro.

               La divisione avrebbe dovuto ricevere dalle luogotenenze la documenta-
            zione completa e firmata per quietanza per dare modo, entro il 15 del mese
            successivo al pagamento, di inviare tutta la documentazione al consiglio
            generale della legione e, in particolare,
                  «ricevute onorari degli ufficiali, riepilogo rispettivo, stato generale delle
                  paghe, stati di decomposizione paghe, stato ricapitolativo di detti stati di
                  decomposizione paghe, stato ricapitolativo e nominativo di pernottazioni
                  coi relativi ordini e quitanze, stato ricapitolativo di qualsiasi somma com-
                  presa nelle aumentazioni dell’epilogo della situazione graduale numerica,
                  stato ricapitolativo delle somme comprese nelle deduzioni di detta situazio-
                  ne corredati dai relativi stati parziali. ogni categoria di ricevute avrà il suo
                  stato ricapitolativo […] distinto per gli acconti massa, le pernottazioni, il
                  soprassoldo straordinario, il soprassoldo d’accantonamento, le razioni vi-
                  veri pagate in contanti, i premi arresti di renitenti e disertori, i premi arresti
                  civili, le contravvenzioni, le indennità, scorte, per sussidii, ecc. ecc. com-
                  prendendo per ultimo in un solo stato le ricevute per somme state pagate
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                  per commissioni od altre simili» .
               Dunque si trattava di una vasta mole di documenti che rispecchiavano
            le molteplici attività condotte ai livelli più bassi e rappresentavano il lato
            amministrativo delle attività quotidiane come, ad esempio, lo stato nomina-
            tivo delle «pernottazioni» che testimoniavano i movimenti del personale nel
            servizio fuori sede e potevano avere anche la funzione di un controllo in fun-
            zione disciplinare e quindi non solamente dal punto di vista amministrativo.


            124    ivi, art. 42 e Note ed aggiunte cit., pp. 22-23. Prima dell’intervento delle note del 1864, il testo
            riportava «stati  ricapitolativi e nominativi dei premi arresti colle quitanze, stato ricapitolativo e no-
            minativo degli acconti massa colle rispettive quitanze, stati eventuali di soprassoldo straordinario e
            di accantonamento per razioni viveri pagate in contanti, per indennità di scorta, per contravvenzio-
            ni, per sussidi ecc., colle rispettive quitanze».
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