Page 237 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
P. 237

Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        237


                 -  registro di massa d’ordinario e viaggio;
                 -  registro a matrice delle richieste per trasporti in ferrovia;
                 -  libretto delle ricevute;
                 -  libretto della stazione;
                 -  stati di presenza;
                 -  stati di presenza intercalari;
                 -  ordini di traduzione;
                 -  ordini di pernottazione;
                 -  registro delle persone sospette;
                 -  registro di servizio giornaliero;
                 -  registro delle persone arrestate;
                 -  registro di traduzione;
                 -  registro di corrispondenza;
                 -  registro dei processi verbali;
                 -  registro delle ordinanze espresse;
                 -  registro dei mandati di cattura;
                 -  fogli di servizio giornaliero.
                 infine, erano previsti in dotazione il regolamento generale del corpo, il
              regolamento generale d’amministrazione e le istruzioni elementari.
                 Una questione diversa e, per certi versi interessante, poi era quella del-
              le attribuzioni amministrative conferite ai comandanti di distaccamento in
              campagna:
                 -  registro delle variazioni occorse al personale ed ai cavalli;
                 -  rendiconto mensile.
                 Tutti gli ufficiali poi dovevano essere muniti e tenere aggiornato il do-
              cumento che testimoniava la propria attività fuori sede, ovvero, lo stato
              d’indennità dovuta agli uffiziali pei trasferimenti fuori di residenza (n. o.
              28 bis).
                 Per quanto riguardava la legione allievi, ovvero il centro di addestra-
              mento dei Carabinieri, vi dovevano essere necessariamente delle sempli-
              ficazioni poiché si trattava di un reparto che aveva come obiettivo il con-
              centramento in un’unica unità di tutte le attività addestrative degli aspiranti
              carabinieri. infatti, le disposizioni emanate per i consigli divisionali si ap-
              plicavano ai comandanti degli squadroni che, però, proprio in virtù del-
              la differente organizzazione avevano un ruolo monocratico piuttosto che
              collegiale come era previsto nelle divisioni. Pertanto, questi erano investiti
              unicamente delle funzioni relative alla somministrazione delle paghe e di
   232   233   234   235   236   237   238   239   240   241   242