Page 240 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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240 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
sulla contabilità «esterna» che attestava l’esistenza di un diritto a ricevere
una quota di denaro, mentre per il più datato sistema delle masse la gestione
della documentazione di natura contabile avveniva con la «contabilità in-
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terna ai corpi» e quindi verificato unicamente dal Ministero della Guerra .
Tale regolamento doveva subire il più complesso intervento normativo
voluto dal Ministro De Stefani attraverso la «legge per l’amministrazio-
ne del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato», datata 18 no-
vembre 1923 che ebbe alcune ricadute anche sulle funzioni riflesse dalla
documentazione prodotta dall’arma dei Carabinieri poiché, le successive
disposizioni normative decentrarono sui Corpi d’armata, anziché a livello
centrale, tutti i servizi di amministrazione generale, nonché diedero vita
«anche presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di un unico
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Ufficio Contabilità e Revisione» .
infine, per il restante periodo d’interesse della presente ricerca, si dovet-
te attendere il regio decreto 10 febbraio 1927, n. 445 recante «regolamento
per l’amministrazione e la contabilità dei Corpi, istituti e Stabilimenti mi-
litari dell’Esercito», nonché il successivo rd 2 febbraio 1928, n. 263 (Gaz-
zetta Ufficiale 52 del 2 marzo 1928) che recava approvazione del «testo
Unico delle disposizioni concernenti l’amministrazione e la contabilità dei
Corpi, Istituti e Stabilimenti militari» .
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L’Ufficio di Contabilità e Revisione presso il Comando Generale
dell’Arma fu trasformato in «Ufficio amministrativo» alla diretta dipen-
denza del segretario del Comando Generale, ponendo fine al breve esperi-
mento di organismo tecnico inserito all’interno dei gangli vitali dell’istitu-
zione militare .
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Quindi, a partire dalla metà degli anni Venti, il Comando Generale
esercitò un controllo non solo meramente disciplinare ma anche ammini-
strativo-contabile sulla documentazione che era prodotta dagli organismi
da questo dipendenti con particolare attenzione a quanto era svolto dalle
147 alcuni cenni schematici in anna Cavallini, La direzione di amministrazione dell’Arma dei Ca-
rabinieri, in «Rassegna dell’arma dei Carabinieri», 51 (2003), n. 1, pp. 51-84.
148 P. De Giorgio, La costituzione e l’evoluzione storica cit., p. 19. Si veda anche una guida sinte-
tica, Cap. Rag. Giacomo Pontillo, Direttore dei conti della Legione dei Carabinieri Reali di Chieti,
Le principali norme per l’amministrazione dei reparti dei Carabinieri Reali, Chieti, Stab. tipogra-
fico nicola Jecco, 1923. Dell’avvio delle attività nel settore se ne ha testimonianza anche attraverso
il fascicolo in aSaCC, D1408.2 recante «Decentramento amministrativo».
149 ivi, p. 20. 1 copia del regolamento è presente in aSaCC, Fondo Scuola Sottufficiali Carabinie-
ri, Ufficio amministrazione. il fondo è in fase di riordino.
150 P. De Giorgio, La costituzione e l’evoluzione storica cit., p. 21.

