Page 469 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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namento della macchina amministrativa dei Carabinieri e di diffondere
tale attività sino alla livello più basso di comando che, come ricordato, si
materializzava nella Stazione Carabinieri. in effetti, al solo scopo di po-
ter dare indicazioni al riguardo, giova ricordare che non erano poche le
disposizioni in materia di documentazione contenute nei fogli d’ordini. A
titolo esemplificativo, il n. 111 del foglio d’ordini del 1928 della legione
Lazio riporta la circolare n. 1648-8 di prot. della Sezione Conti che aveva
a oggetto «tenuta dei libretti personali dei sottufficiali e militari di truppa».
La disposizione sottolineava la necessità che i libretti personali dei militari
di truppa (appuntati e carabinieri) fossero sempre aggiornati e disponeva in
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dettaglio le norme da seguire per evitarne una irregolare tenuta .
il campionamento condotto sulla serie dei volumi ha permesso di ve-
rificare che, almeno dal 1937, la struttura dei fogli d’ordini si presentava
in forma più snella con l’indice delle circolari, disposizioni di massima e
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a
a
istruzioni varie di 1 , 2 e 3 divisione relative, rispettivamente, all’ufficio
a
Comando della legione (1 divisione), all’ufficio amministrazione (2 di-
a
visione) e all’ufficio Servizio (3 divisione). La riduzione della quantità di
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informazioni presenti nel foglio d’ordini è collegato con la «riduzione del
lavoro burocratico e del conseguente consumo di carta», come testimoniato
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da una disposizione della legione lazio del 1936 . La legione comunicava
l’abolizione della seconda parte nonché la nuova serie di informazioni che
sarebbero state pubblicate: «le disposizioni inserte nel foglio d’ordini del
Comando Generale che possano interessare i comandi dipendenti; le di-
sposizioni legionali e quelle di altre autorità; le promozioni dei militari di-
pendenti; le oblazioni fatte dal personale della legione a favore della Fon-
dazione dell’arma e della Fondazione Principi di Piemonte, raggruppate
per stazioni anziché nominativamente; gli encomi solenni tributati dalla
38 legione territoriale dei Carabinieri Reali del lazio, Foglio d’ordini n. 7, Roma, 4 aprile 1928,
ordine n. 111, pp. 67-70.
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Circolare n. 449/3 di prot. della Legione Territoriale dei Carabinieri Reali del Lazio – Uffi-
cio Comando in data 26 maggio 1936, a oggetto: «Riduzione del lavoro burocratico e del con-
seguente consumo di carta». La circolare è stata reperita, come foglio sciolto, all’interno della
copia dell’istruzione sul carteggio edizione 1932 versata unitamente ad altro materiale dalla Com-
pagnia Carabinieri di Poggio Mirteto in aSaCC, Fondo Compagnia Carabinieri di Poggio Mir-
teto, versamento 2013, fondo in fase di riordino. altri tentativi di semplificazione e riduzione del-
la documentazione vi erano già stati. ad esempio, si rimanda a aSaCC, Documentoteca, 2015.13
«Pratiche di varia natura» che contiene la circolare n. 454/2 di prot. Ris. Datata 25 febbraio 1934
del Comando Generale dell’arma dei Carabinieri Reali – Segreteria – Ufficio riservato, avente a
oggetto «semplificazione e riduzione del carteggio» con la quale si trascriveva la circolare n. 421
datata 15 febbraio 1934 del Ministero della Guerra – Direzione generale personale ufficiali – Uffi-
cio coordinamento e collegamento.

