Page 467 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
P. 467

467


                   relative al funzionamento, alla chiusura, alla riapertura ed alla nuova deno-
                   minazione di comandi dell’arma; g) le richieste di dati non aventi carattere
                   di urgenza; h) gli avvisi di pubblicazioni, ricerche di carattere vario, etc.; i)
                   le comunicazioni riguardanti la «Fondazione dell’arma» (fatta eccezione
                   per le offerte, che saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale dell’arma;
                   l) altre comunicazione varie. analogamente si regolano i comandanti di
                   legione verso quelle dipendenti per tutto ciò che riflette le determinazioni
                                     35
                   di loro competenza» .
                 nell’edizione del 1940 dell’Istruzione sul Carteggio, il n. 60 si occupa-
              va di disciplinare le disposizioni in materia. in particolare, il foglio d’or-
              dini del Comando Generale sarebbe stato inviato solamente ai comandi di
              corpo, oltre ai comandi di divisione, di brigata e alla scuola centrale trat-
              tando, grosso modo, le medesime disposizioni indicate nel 1932. in realtà,
              il foglio d’ordini era stato riorganizzato su due parti comprendendo nella
              prima le disposizioni di carattere generale e nella seconda quelle tempora-
              nee o di carattere individuale.


              Il foglio d’ordini legionale
                 il foglio d’ordini della legione rappresentava lo strumento di comunica-
              zione interno ai comandi di corpo dell’Arma. Era pubblicato dal comando
              legione e diffuso sino ai minori livelli ordinativi (stazione). Da un versa-
              mento di documentazione è possibile verificarne la composizione attraver-
              so il campionamento della serie dei fogli d’ordini legionali della legione
              Carabinieri  lazio  (1928-1964) .  La  pubblicazione  non  aveva  carattere
                                            36
              periodico però al termine dell’anno solare si doveva procedere alla sua
              raccolta completando i fascicoli o rilegando i fogli d’ordini con un indice
              annuale.
                 La struttura iniziale del foglio d’ordini era legata alla necessità di for-
              nire informazioni di carattere amministrativo e contabile alle quali tutti i

              35    Ufficio Storico del Comando Generale dell’arma dei Carabinieri, archivio Storico (d’ora in poi
              ASACC), Fondo Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, versamento 2013, fondo in fase di ri-
              ordino, copia dell’istruzione sul carteggio edizione 1932 della tenenza di Poggio Mirteto.
              36
                  ASACC, Fondo Stazione Carabinieri Rocca Priora, serie fogli d’ordini legionali. La serie è
              composta dalla raccolta dei fogli d’ordine per il periodo 1928-1964, sia pure con lacune. Il fondo
              allo stato non è inventariato e la sua collocazione è provvisoria. anche in un altro versamento la se-
              rie dei fogli d’ordini legionali, sia pure con enormi lacune, inizia nello stesso 1928. ASACC, Fondo
              Legione Carabinieri di Catanzaro, Ufficio Personale, Fogli d’ordini legionali, volume 1928. non
              sono state reperite informazioni sulle disposizioni iniziali che diedero l’avvio alla stampa dei fogli
              d’ordini. Comunque è certo che la pubblicazione dei fogli d’ordini sia continuata sino alla fine de-
              gli anni Sessanta del secolo scorso.
   462   463   464   465   466   467   468   469   470   471   472