Page 464 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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               zioni utili ai Carabinieri in un unico testo di consultazione che avrebbe
               integrato gli altri strumenti di gestione del servizio (e quindi anche do-
               cumentaria), garantendo una conservazione permanente;
            -  a seguito della stampa dei fogli d’ordini del Comando Generale, a parti-
               re dal 1928, anche il bollettino ebbe una trasformazione. In particolare,
               «sul Bollettino Ufficiale dell’arma dei CC. RR. dovrà essere curata sol-
               tanto l’inserzione dei provvedimenti di carattere legislativo, delle cir-
               colari e delle disposizioni di massima ministeriali, delle onorificenze,
               ricompense, encomi, ecc. concessi ai militari dipendenti, delle offerte
               fatte alla Fondazione dell’arma» ;
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            -  nel 1934, infine, è l’ultimo anno in cui si apprezza un intervento sul
               bollettino. infatti, una nota all’inizio dell’anno riportava che «analoga-
               mente a quanto è stato disposto per il giornale militare ufficiale, anche il
               bollettino dell’arma – a partire dalla presente dispensa – sarà pubblicato
               in due parti distinte. nella prima di esse saranno comprese le norme
               legislative e quelle di particolare importanza contenenti disposizioni di
               carattere permanente: nella seconda, invece, verranno raccolte le comu-
               nicazioni d’indole transitoria, le offerte e versamenti alle fondazioni, le
               onorificenze e ricompense, gli encomi solenni, ecc. in tal modo resterà
               agevolata la ricerca di tutte le disposizioni concernenti l’arma dei cara-
               binieri reali. alla fine di ciascun anno le due parti del bollettino ufficiali
               dovranno essere rilegate separatamente secondo l’apposito indice che
               verrà compilato, distinto per ciascuna parte, a cura del comando gene-
               rale dell’arma» . Tale nuova forma ebbe comunque durata brevissima
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               visto che, già l’anno successivo, il bollettino aveva ripreso la struttura
               precedente.
               in ogni caso, si deve affermare che, per quanto riguarda la gestione
            documentaria, la maggior parte delle disposizioni emanate nel corso del
            periodo preso ad esame compaiono regolarmente all’interno del bollettino
            ufficiale. Talvolta, nel caso della pubblicazione di regolamenti e dispo-
            sizioni di più pagine, all’interno del bollettino vi appariva una semplice
            comunicazione dell’avvenuta stampa con le indicazioni per l’approvvigio-
            namento.
               il bollettino rimase, in ogni caso, una raccolta di disposizioni e avvisi


            30    USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1928, circolare n. 5001/12 di prot. datata
            12 febbraio 1928 ad oggetto: «Foglio d’ordini» a firma del comandante generale, generale di divi-
            sione Enrico Asinari di San Marzano.
            31                     a
                BUCCRR, 1934, dispensa 1 , p. 1.
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