Page 463 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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cata il 25 luglio. Si noti, inoltre, che la copertina della pubblicazione
militare riporta «Comando Generale dell’arma dei Carabinieri Reali,
istruzione sul carteggio e sulla tenuta degli uffici – 25 luglio 1891, Vo-
ghera Enrico, Tipografo delle LL.MM. il re e la regina, Roma, 1891». a
testimonianza di due spinte distinte, ovvero, da una parte la stampa ap-
parentemente autonoma come recita la copertina e dall’altra la circolare
contenuta nel bollettino che testimonia la scarsa autonomia della mede-
sima pubblicazione. Per quanto riguarda la seconda, sul frontespizio è
riportato «circolare n. 2190-1 – istruzione sul carteggio e sulla tenuta
a
degli uffici» nella cui intestazione compare l’indicazione «dispensa 2
straordinaria 1911» del bollettino ufficiale, pubblicata il 1° giugno. an-
che tale pubblicazione seppure era ‘autonoma’ nei fatti, non è stata repe-
rita all’interno del volume del bollettino rilegato per quell’anno solare,
bensì con l’indicazione del titolo «istruzione sul carteggio» e dell’anno
di stampa «1911»;
- nel 1905, scomparve nell’intestazione l’indicazione, sino quel momen-
to presente, della parte di riferimento. In particolare, la seconda dispen-
sa, datata 31 maggio riporta la dizione più datata, mentre la terza del 31
agosto è priva di quella indicazione . Sebbene non siano state reperite
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disposizioni, si può ipotizzare che si sia deciso di snellire la pubblica-
zione eliminando la distinzione tra le due parti dal punto di vista for-
male, ma continuando ad indicare, ad esempio, i nominativi dei mili-
tari ricompensati per meriti di servizio citando la motivazione. a titolo
esemplificativo, nel 1916, il bollettino riportava tra i vari provvedimenti
di natura amministrativa rivolti al personale dell’arma anche il reso-
conto delle attività di assistenza che facevano capo al neocostituito ente
morale fondazione dell’Arma . in tal modo si affermava la ‘promiscu-
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ità’ delle comunicazioni che oscillavano dalle disposizioni legislative
che avevano aderenza con le attività istituzionali dei Carabinieri, alle
disposizioni già pubblicate sul Giornale Militare Ufficiale, alle circolari
del Ministero degli Interni, di altri ministeri o del Comando Generale
per comprendere anche le disposizioni di natura amministrativa. Pur-
troppo non è stato possibile reperire ulteriori informazioni sulla seconda
parte del bollettino. Così si arrivò alla costituzione di un’unica parte,
quella originariamente denominata prima, per contenere le comunica-
28 Si rinvia al bollettino ufficiale dei Carabinieri Reali dell’anno 1905.
29 a
Bollettino ufficiale dei Carabinieri Reali, a. 1916, dispensa 1 , Resoconto annuale prescritto
dall’art. 13 del regolamento provvisorio per la fondazione dell’arma dei Carabinieri Reali, p. 15.

