Page 152 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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152           Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale

                  Sottoserie

            3.7.1. Ruoli direttivi dirigenti


                1927- 2004
                1500 fascicoli



               Nota introduttiva
               Prima dell’unità nazionale il reclutamento del personale superiore si basa-
            va sui seguenti criteri: gli ufficiali provenivano in gran parte da famiglie fa-
            coltose che in provincia avevano vasti possedimenti di terre, e in minima par-
            te da giovani che avevano frequentato corsi di agrimensura o di materie atti-
            nenti. Perciò, nessuna specifica competenza tecnica veniva ad essi richiesta. A
            partire dal 1856, con decreto del 15 novembre , il Ministro segretario di Stato
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            per gli affari dell’interno (dello Stato sardo-piemontese) determinò che «i po-
            sti di capo guardia forestale dovessero per l’avvenire essere conferiti previo
            esame di concorso da presentarsi davanti una commissione generale». Era uno
            dei primi sintomi di un orientamento verso una base di preparazione e di sele-
            zione per le nomine dell’Amministrazione forestale italiana. Dopo la procla-
            mazione del Regno d’Italia, con d.m. 30 ottobre 1864 , a firma del ministro
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            d’Agricoltura, industria e commercio, onorevole Torelli, si decretò l’apertura
            di corsi trimestrali d’istruzione forestale nelle città di Torino, Napoli, Palermo
            e nel 1865 anche a Firenze, per capi guardia, alunni e guardie già nei ruoli del
            Ministero e per aspiranti all’impiego forestale. Furono questi i primi segnali
            di svolta nel pensiero e nell’azione di tecnici forestali e di uomini politici e di
            cultura che, qualche anno dopo, portarono alla creazione di una sede d’istru-
            zione forestale unica in Italia che ebbe come fine quello di unificare metodi e
            sistemi d’insegnamento, di creare un’unità di formazione uguale per ogni re-
            gione e di adeguarsi al progresso scientifico e tecnico delle altre amministra-
            zioni straniere europee.
               Il 15 settembre 1867  ebbe inizio in Vallombrosa (FI) il primo corso di
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            insegnamento forestale ‘nazionale’, di durata trimestrale a cui furono ammessi


            33  ACS, MAIC, DGA, Servizi forestali, I versamento, 2.2. «Corsi Istruzione Forestale Scuole Na-
               poli Torino Palermo Firenze», b. 241, fasc. 852, sott. fasc. 2.
            34  ACS, MAIC, DGA, Servizi forestali, I versamento, 2.2. «Corsi Istruzione Forestale Scuole Na-
               poli Torino Palermo Firenze», b. 244, fasc. 859.
            35  Data di inizio indicata dal prof. Giorgio Schirò, nella sua Relazione sull’insegnamento della
               Scuola forestale in Vallombrosa inviata al Ministro dell’agricoltura in data 30 ottobre 1867, in
               ACS, MAIC, DGA, Servizi forestali, I versamento, 2.2 «corsi istruzione forestale», b. 244, f.
               860 I parte.
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