Page 154 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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154 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
21 studenti provenienti per la quasi totalità dai corsi di Torino, Napoli, Pa-
lermo e Firenze. In considerazione della brevità del corso, non fu possibile
valutarne i risultati in campo teorico, tuttavia qualche profitto si ottenne in
campo pratico, soprattutto per il fatto che quelle lezioni cominciarono a dare
un unico indirizzo alle varie tecniche usate dai forestali provenienti dalle varie
amministrazioni degli Stati preunitari. Questo corso, infatti, può essere con-
siderato prodromo della fondazione del Regio istituto forestale, prima scuola
forestale italiana, promossa dal ministro di agricoltura, industria e commercio
Marco Minghetti e realizzata dall’allora segretario generale del Ministero Lu-
igi Luzzatti. Con r.d. 4 aprile 1869, n. 4993 fu approvato il regolamento per
l’impianto dell’istituto che trovò sede presso la fattoria di Paternoe l’abbazia
di Vallombrosa . Il 15 agosto 1869 ebbe luogo l’inaugurazione dell’Istitu-
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to e venne nominato come direttore l’ispettore generale forestale Adolfo Di
Bérenger. L’Istituto fu costituito su modello della scuola forestale di Nancy ,
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aveva un’organizzazione dell’educazione degli alunni simile a un’accademia
militare, prevedeva un esame di ammissione , tre anni di corsi (con inizio il
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1° novembre e termine il 31 agosto) e un esame finale il cui superamento dava
diritto al posto di sotto-ispettore aggiunto nell’Amministrazione forestale e al
più bravo anche di assistere, a spese del Governo, alle lezioni di un Istituto
superiore estero . Gli alunni si distinguevano in ‘ordinari’ che aspiravano alla
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carriera governativa e a in ‘straordinari’ che desideravano unicamente appren-
dere le discipline forestali. L’insegnamento forestale comprendeva «non solo
la scienza forestale in tutte le sue parti, ma anche la pratica forestale» e a tale
scopo fu annessa al Regio istituto la foresta di Vallombrosa, che fu ammini-
strata (art. 2 del regolamento) dalla Direzione della scuola, fino al 1871 anno
in cui fu istituita l’Amministrazione della foresta di Vallombrosa . Da un’a-
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36 La foresta di Vallombrosa (FI) e la secolare abbazia, in precedenza proprietà dell’ordine mona-
stico vallombrosano, furono incamerate dallo Stato con la legge 7 luglio 1866, n. 3036.
37 La scuola di Nancy fu fondata nel 1824, per opera di Bernard Lorentz; privilegiò una formazio-
ne del tecnico forestale orientata alla preparazione di un corpo separato, militarizzato e tecnico,
per l’amministrazione e gestione del patrimonio boschivo nazionale.
38 Il 2 e 3 agosto 1869 si tenne il primo esame di ammissione all’istituto forestale di Vallombro-
sa, cfr. in «Bollettino ufficiale per l’Amministrazione forestale italiana» a cura del Ministero di
agricoltura, industria e commercio, anno II, volume I, 30 settembre 1869, pag. 36.
39 Con r.d. 28 gennaio 1888, n. 5219 la durata dei corsi passò da 3 a 4 anni.
40 Già dal giugno 1869 c’era stato un interessamento dell’Amministrazione forestale italiana per
le scuole estere tanto che furono inviati, «per una maggiore istruzione degli ufficiali» a spese
dello Stato, alcuni allievi negli istituti di Nancy (Francia), di Münden in Assia (Germania) e di
Tharandt (Sassonia).
41 La foresta di Vallombrosa, dichiarata bosco demaniale inalienabile con legge 283/1871. In se-
guito a tale legge sorse anche la necessità di una migliore selezione del personale della carrie-
ra superiore, in considerazione del fatto che, fino ad allora, il personale stesso aveva esercitato

