Page 162 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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162 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
Se è vero che gli agenti forestali provinciali si assoggettano a un certo
esame prima di conseguire la nomina, non è men vero che molti non hanno
mai letto la legge forestale, che non sanno quali sono le proprie attribuzioni
e che vuol dire servizio forestale. Gli agenti forestali attualmente in servi-
zio nelle varie province del Regno, ignorano le nozioni più elementari di
aritmetica indispensabili per l’applicazione delle tabelle annesse alla legge
forestale; sono incapaci di effettuare la misura approssimativa delle piccole
aree nei casi di rimboschimenti e dissodamenti; confondono gli ettari con
le are e con le centiare; non distinguano una specie legnosa dall’altra. […]
L’opera degli agenti forestali non si limita poi alla sola sorveglianza dei
boschi e dei terreni vincolati, ma talvolta loro si affida la sorveglianza dei
tagli, delle colture forestali, dei risarcimenti, e perciò da essi si richiedono
speciali cognizioni. Di qui la necessità di formare un personale che abbia
qualità e requisiti necessari a tali esigenze, e questo personale non si può
formare che in una apposita scuola la quale manca ancora in Italia .
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Stava maturando la necessità di risolvere il problema relativo all’istruzione
tecnico professionale delle guardie forestali. Inizialmente, furono svolti pres-
so l’Istituto di Vallombrosa, nel 1880 e 1884, due corsi di istruzione teorico-
pratico sui rimboschimenti (trimestrali) rivolti alla formazione delle guardie
forestali governative e provinciali. Questi corsi pur avendo ottenuto risultati
soddisfacenti non furono più organizzati; ma la necessità di personale tecni-
camente preparato diventava sempre più impellente in considerazione dell’e-
stendersi dell’applicazione delle nuove disposizioni legislative e delle nuove
istruzioni ministeriali . Fu così costituita, nel 1903 in Cittaducale (RI), la
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Scuola pratica di silvicoltura che aveva lo scopo di istruire il personale di
custodia provinciale e governativo dei boschi. Con r.d. 25 maggio 1905, n.
250 firmato dal re Vittorio Emanuele III, la Scuola cambiò denominazione in
Scuola di selvicoltura per le guardie forestali del Regno, il cui regolamento fu
approvato nel 1907 . In esso erano specificate le condizioni per l’ammissione,
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i programmi delle materie di insegnamento , la durata del corso (annuale dal
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forestali.
58 Archivio di Stato de L’Aquila, Prefettura, Serie 1, Affari generali, VII versamento (1900-1917),
Categoria 6, Boschi e miniere, b. 141, fasc. 26, doc. Progetto per l’impianto di una scuola per
le guardie forestali a Cittaducale datato 1900.
59 Con d.m. del 4 novembre 1879 veniva approvato il nuovo testo delle istruzioni per l’Ammini-
strazione forestale, che sostituivano quelle del 1874.
60 Con r.d. 19 settembre 1907, n.787.
61 Le materie di insegnamento erano le seguenti: elementi di aritmetica e geometria; elementi di
fisica, climatologia, mineralogia, geologia, selvicoltura e apicoltura, lingua italiana, leggi e re-
golamenti disciplina e istruzione militare. In base all’art. 49 del Regolamento ogni allievo era

