Page 29 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
P. 29
ElEmEnti di storia dEll’amministrazionE forEstalE italiana (1822-1980) 29
Queste Regie patenti, denominate Il Regolamento de’ boschi e selve, segna-
rono il momento ufficiale di transizione da un’epoca ancora fortemente con-
suetudinaria a un’altra in cui entrava in vigore un regime forestale dotato di tut-
ti i crismi in grado di dare una sistemazione autonoma e organica alla materia.
Si trattò «del classico provvedimento della Restaurazione che coniuga una
visione centralizzata e assoluta dello Stato con tutta una serie di divieti e di
norme protettive generali» .
4
Le Regie patenti riunirono le diverse disposizioni precedentemente emana-
te, nelle 40 Province componenti gli stati di terraferma del Piemonte (esclusa
la Sardegna), in un solo provvedimento per la conservazione dei boschi:
Volendo pertanto andare al riparo di sì gravi danni [quali la distruzione dei
boschi e quelli connessi al dissesto idrogeologico], abbiamo divisato di far
riunire in un solo regolamento le diverse disposizioni già emanate per la
conservazione de’ boschi e selve, aggiungendovene eziandio alcune altre,
che Ci parvero adatte a tale scopo.
Abbiamo pure riputato conveniente di creare un’Amministrazione per la
custodia e vigilanza de’ boschi, e di prescrivere le formalità e le norme
da osservarsi ne’ procedimenti sulle contravvenzioni, per la più pronta ed
efficace loro repressione .
5
Tale Amministrazione, formata da ben 1337 addetti, dipendeva dalla Regia
segreteria di Stato per gli affari interni e aveva un’articolazione territoriale
basata su province e comuni.
Le attività cui erano chiamati gli amministratori per la vigilanza dei boschi
in Piemonte riguardavano essenzialmente le modalità per garantire la conser-
vazione, il miglioramento del patrimonio forestale e le operazioni relative al
taglio e alla vendita dei prodotti legnosi.
In base ai Calendari Generali Pe’ Regii Stati nel periodo compreso tra il
1824 e il 1832, la Segreteria di Stato era articolata in tre divisioni:
Divisione I: acque e strade;
Divisione II: carceri, congrue, opere pie, sanità e vaccino;
Divisione III: boschi e selve, miniere, marmi, agricoltura, contabilità re-
lativa.
Quest’ultima era divisa a sua volta in due sezioni:
1 sezione: boschi e selve e agricoltura;
a
2 sezione: miniere, marmi, contabilità relativa.
a
4 Salvatore Vidari, La normativa forestale da Carlo Felice a Carlo Alberto, in «Per un Museo
dell’Agricoltura in Piemonte: V- Il bosco e il legno», Torino, 1987, pp. 211-227.
5 Regie patenti 15 ottobre 1822, Torino, Stamperia Reale, § 2 e 3.

