Page 34 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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34 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
Nel periodo compreso tra il 1860 e il 1862 i provvedimenti adottati ave-
vano ancora un carattere frammentario, poiché il processo di integrazione fra
diverse realtà organizzative e giuridiche si realizzò con lentezza e difficoltà.
Con la riorganizzazione del Ministero di agricoltura, industria e commer-
cio (MAIC) (r.d. 5 luglio 1860, n. 4192), si procedette al graduale accorpa-
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mento del personale attivo dell’Amministrazione forestale.
Il carteggio (marzo 1861 - marzo 1862) tra il Ministero dell’agricoltura
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e quello delle finanze, documenta l’opportunità di attribuire al MAIC anche
il servizio forestale delle province modenesi e della Sardegna che successiva-
mente fu disciplinato con il r.d. 6 aprile 1862, n. 555 .
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Questo fu il primo di una serie di decreti, emanati tra l’agosto e il novem-
bre del 1862, con i quali furono riordinati i servizi forestali .
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Con r.d. 2 agosto 1863, n. 1428 si provvide al riordinamento generale del
personale attivo delle diverse amministrazioni forestali dello Stato. Come ri-
sulta dalla tabella annessa al decreto il personale (complessivamente 626
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impiegati) era costituito da: 1 ispettore generale, 13 ispettori di 1 classe; 26
a
ispettori di 2 classe; 120 guardie generali; 121 capi guardia; 225 guardiabo-
a
schi; 120 alunni.
Un decreto del ministro Gianni Mamma del 13 settembre successivo ap-
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provò la nuova circoscrizione dell’Amministrazione forestale del Regno «in
modo da ripartire proporzionalmente gli agenti silvani nelle diverse provin-
13 Prima dell’Unità nazionale in alcuni Stati italiani, l’Amministrazione forestale dipendeva dal
Ministero dell’interno o dal Ministero delle finanze, in quanto il Ministero di agricoltura, com-
mercio e industria (MAIC) istituito nel 1848, come organo dell’amministrazione centrale dello
Stato sardo piemontese, fu soppresso nel 1852 e molte delle sue attribuzioni passarono ai minis-
teri citati. Con r.d. 5 luglio 1860, n. 4192, il MAIC fu riorganizzato e si individuarono gli ambi-
ti di competenza rispetto all’agricoltura (tra cui boschi e foreste), all’industria e al commercio,
attribuendogli anche il compito del censimento della popolazione e della statistica generale. Per
quanto attiene all’organizzazione dei servizi del Ministero, è documentata fin dai suoi inizi l’es-
istenza di un ufficio di gabinetto e la ripartizione delle competenze fra tre divisioni, alle quali si
aggiunse, istituita dal r.d. 9 ottobre 1861, n. 294, la divisione di statistica generale. Le attribuz-
ioni delle prime tre divisioni furono fissate dal d.m. 1 giugno 1862: il servizio forestale era di
competenza della prima divisione, cfr. Nella Eramo, Inventario… cit., pp. 34-41.
14 ACS, MAIC, DGA, I vers., b. 239, fasc. 842 «2. Organizzazione generale del servizio forestale.
Affari diversi».
15 Nella Eramo, Inventario… cit.
16 Servizi forestali del Piemonte e della Sardegna (r.d. 31 agosto, n. 1015), della Lombardia (r.d.
31 agosto, n. 1097), delle province di Pesaro e Perugia (r.d. 31 agosto, n. 1098), delle province
napoletane e siciliane (r.d. 31 agosto, n. 876), delle province parmensi (r.d. 21 settembre, n.
877), di Ravenna (r.d. 23 novembre, n. 1016), cfr. Nella Eramo, Inventario… cit.
17 ACS, MAIC, DGA, I vers., b. 239, fasc. 842, cit.
18 Ibidem.

