Page 109 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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tra materia fondata: vero è che se sorte colui non sapesse piantano li cedrz; che sia ben commessa, e impegolata
notare, saria necessario che /usse attaccado una corda a pur con quattro occhiali grandi di vetro chiaro, cioè uno
quello anello posto nel centro de la suprema tabula, e per ogni /azza laterale, talmente postz; che si possa co-
con quella tirar la machina di sopra la superficie dell'ac- modamente guardare per tutti li versi ... 1
qua, ma sapendo notare potrà intrare discendere, ascen-
dere e uscir per se medesimo, cioè senza alcun aiuto. Nel brano, citato integralmente per la rilevanza dell' Au-
tore, compare per la prima volta quello che si trasformerà
Dichiaratione quinta nell'elmo da palombaro. Non è infatti un lebete, né un
Ma quando che per sorte non /usse in fuoco, che si po- qualsiasi vaso da utilizzare per campana individuale quello
tesse far /are la detta balla di vetro, la se patria far /are che propone disegnandolo Tartaglia, ma una sfera di cri-
de legno, ma ponervz; aver commettervi un grande oc- stallo, simile per concezione a quelle usate dagli astronauti,
chiaie de vetro chiaro per ogni bando da poter guardar
/ora per quattro versi e impegolarla de /ora via, e an-
1 Da N. TARTAGLIA, Della sua Travagliata Inventione, Venezia 1551,
cor di dentro, se così parerà. Et quando non si trovasse
libro secondo, pp. 22-27.
da far /are una simil balla de legno servirà ancora una
cassella cubica alla similitudine di quelle casse dove se In alto: la campana-scafandro raffigurata nel trattato del Tartaglia.
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