Page 104 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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facente capo ad una sorgente limitrofa, in tal caso la prima   stre  studioso,  Pirro  Ligorio  (1513-1583),  architetto,  pit-
             della Storia.  Pochi anni  dopo, precisamente nel  1547, lo   tore e antiquario,  che presente a Roma negli stessi giorni
             studioso  olandese  Steven  Pigge,  latinizzato  in Stephanus   del De Marchi nella sua monumentale raccolta XXX Libri
             Pighius,  osservando l'iscrizione sul tubo 'Caesar Augustus   delle  Antichità.  Nel  X  libro dell'opera  manoscritta,  oggi
             Germanicus',  notò che non coincideva col nome di  alcun   nell'Archivio di  Stato di  Torino,  alla  voce  lachi si  soffer-
             imperatore o  almeno  con  la  loro  corretta  formulazione!   ma sulla nave di Nemi, affermando che non si trattava di
             Quello che più si avvicinava era quello di Caligola, cioè di   una vera imbarcazione -assurda così grande in un lago così
             Giulio  Cesare  Germanico.  Restava  comunque  un  errore   piccolo- ma  piuttosto di  una  villa  galleggiante eretta per
             negli artigiani preposti alla realizzazione della 'fistula', ma   volontà  di  Caligola ed in  seguito affondata.  Nel V libro,
             l'erudito  associò  per la  prima volta  Caligola  alle  navi,  al   poi, così l'aveva descritto la villa da lui ribattezza Caiana:
             posto di Tiberio o di Traiano, come aveva supposto Flavio
             Biondo.  Concetto che fu  subito ribadito da un altro illu-  Villa  di Caio Caligola fatta di legno nel mezzo della go
                                                                                    detto di Nemo in Latio [ ... ] la quale era
                                                                                    grandissima  et  con  molto  artificio,  ave
                                                                                    per perpetuarla tutta la foderò attorno di
                                                                                    tela e pece greca sopra il legno et poscia
                                                                                    la incrostò di lastre di piombo,- e tutti gli
                                                                                    chiodi grandi e piccolz;  fece  di rame,  et
                                                                                    di dentro la foderò  del medesimo,  et di
                                                                                    vari marmi la lastrigò et fermò in tal ma-
                                                                                    niera  essa  macchina  nell'acqua  che  era
                                                                                    immovibile e da  dentro  terra  in  mezzo
                                                                                    d'essa  dedusse  per  canaletti di  piombo
                                                                                    acqua  viva  e saitante,  cosa  ammirabile,
                                                                                    et insieme ai nostri giorni sono stati ca-
                                                                                    vati delli suoifragmenti e nella tavola di
                                                                                    piombo sono veduto simili iscrizioni: C
                                                                                    Caesar  divi  Aug.  pronepos  Augustus
                                                                                    Pontz/' ex Maxùnus,  tribun.  Potest. ..  iii.
                                                                                    f  p.  imp.  ii.,- ed altre intitolate: C  Cae-
                                                                                    sar Germanici f  divi aug. n epos.  Augu-
                                                                                    stus germ.  trib.  pot.  iii.  imp. p.  p. " 7

                                                                                       Nonostante  la  esatta  interpretazione
                                                                                    sull'origine  dei  grandi  relitti,  Pirro  Li-
                                                                                    gorio non venne in alcun modo reputato
                                                                                    degno di fede,  congiurando contro di lui
                                                                                    la fama di falsificatore di epigrafi.



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                                                                                    lume alla voce Lachi, ms. custodito presso l'Ar·
                                                                                    chivio di Stato di Torino.


                                                                                    A fianco:  ritratto dello studioso olandese Steven
                                                                                    Pigge,  latinizzato in Stephanus Pighius.
                                                                                    Nella pagina a fianco: un dettaglio della medusa
                                                                                    in bronzo rinvenuta su una delle na vi di Caligo-
                                                                                    la,  simbolo del potere imperiale
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