Page 103 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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vedere gli oggetti in  acqua. Questo strumento andava   ricognlZJone  intervallo  purtroppo scandito da asportazio-
              posto sopra la testa del subacqueo, ed era sostenuto da   ni  vandaliche  e  danneo-o-iamenti  diffusi.  È  interessante  al
              bandelle di/erro poste al suo interno, che, stringendo le   riguardo, leggendo la  relazione del  De Marchi, constatare
              spalle,  lo trattenevano saldamente, consentendogli l'u-  le notevoli differenze tra i relitti delle due navi  da lui  ispe-
              so delle braccia. Per ulteriore sicurezza,  é stata attaccata   zionati e quelli poi riportati  alla luce. La maggiore si coglie
              una cinghia, che,  scendendo lungo la schiena, passa tra   nella  presenza  di  un  ponte  di  coperta  ancora  praticabile,
              le gambe, ed è fissata  anteriormente con una fibbia, in   con  residuo del  pavimento originario di  quadroni di cotto
              modo da poter essere facilmente e rapidamente sciolta.  5   smaltati, sul quale si distinguono degli  ambienti che il De
                                                                   Marchi saggiamente  non  ebbe  il coraggio  di  vi  itare,  non
              Al di là di quei dettagli, il  sistema impieoato per il  ricam-  disponendo peraltro di mezzi per illuminarli. Compie  siva-
            bio  dell'aria  respirabile  nella  campane  rimane  un  segreto,   mente le in1barcazioni gli  apparvero abbastanza integre, ad
            purtroppo talmente ben custodito che nulla ci è pervenuto.  6   eccezione di piccole parti strappate in  maniera avventata.
                                                                     Dalla narrazione si deduce che masrro GuglieLno, da solo
                                                                   o  con dei suoi  assistenti, si era in  precedenza più volte  av-
            6.4.  Digressione archeologica                         venturato sui  relitti os  ervandone alcune  peculiarità, come
                                                                   le  travi  di  bronzo,  non  riscontrate  invece  da  De  Marchi
               tando  alle  parole  del  De  Marchi  le  immersioni  em-  -forse  perché  all'interno  di  quegli  ambienti  in  cui  non  era
            brano  e  sere  state  due,  delle  quali  la  prima  si  protrasse   voluto entrare. Il  ritrovamento di  tenaolie, ganasce e ganci,
            per  una  mezz'ora  e  la  seconda  per  più  del doppio.   ella   che senza dubbio appartenevano ai velleitari  tentativi di sol-
            prima  furono  possibili  alcune  esperienze  ulla  propaga-  levamento dell'Al berti, sta  ano a dimostrarne il  fallimento e
            zione  del  suono  in  acqua  e  sulla  penetrazione  della  luce   l'abbandono  degli  attrezzi,  testimoniando  anche,  purtrop-
           sotto  la  ua  superficie.   ella  seconda,  invece,  si operò  la   po, che un gran  numero di oggetti  erano stati  asportati, un
            misurazione  degli  scafi  sommersi, riconoscendone  i mate-  nulla  però  rispetto a quello  che  sarebbe  accaduto dopo. I
            riali  e  prelevandone  campion i.  Tre  secoli  trascorreranno   circa quindici secoli  di  permanenza sul  fondo del lago, col-
           da  quella  giornata  nell'attesa  di  una  ulteriore  dettagliata   locandone l'affondamento alla fine dell'età di Caligola, non
                                                                   avevano perciò prodorro gravi si mi danni, che invece si pro-
                                                                   vocheranno da quel momento in  poi. È impossibile per noi
                                                                   tentare di  \ alutare  l'esatta entità  di  quelle  asportazioni:  di
           s  La  citazione è tratta  da un cu rioso art icolo che la riproponeva in
            una  rivi  ta  popolare  britannica  con  que  to  titolo.  Traiano  palazzo   certo quando finaLnente le navi uscirono dall'acqua,  erano
            ne/lago di ~ emi, in The Penny Magazine ( 1839), 23 -24 .   ormai ridotte  al solo  fasciame  dell'opera  \ iva  senza  alcun
           6   Cfr.  f.  DE  TROI.lEL,  Campana individuale di Guglielmo di Lorena   ponte o frammento in  ede dell'opera morta.
           (1 53 /), in HO  Notizie, n° 25, anno lX gennaio 2003 . p. 5.
                                                                     Una certa curiosità de  ra  il frammento di  rubo di piom-
                                                                   bo,  di  cospicuo  diametro,  ritrovato  e  recuperato  dal  De
            Nella  pagina  a  fianco: ricostruzione del col.  Vii/orio  'vlal/alli della
                                                                   Marchi:  testimoniava  a  suo  parere  che  l'alimentazione
           campana subacquea di Guglielmo de Lorena,  1896.
            otto: /rammento di tubatura romana di piombo.          idrica delle navi avveniva tramite una condotta subacquea,
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