Page 114 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
P. 114

z64                    L  I  B  R  O

                                    STR.VMENTI  NE' QVALI POSSONO

                                            STAR  G L!  1-I ·V O M I N l  SO T'T Q . A ç Q;! A.

                                                               C  A  P.    · X v.


                                               A  compita pcrfetrione di tutte le opere, confitte [o lo nella facilità dell'elt'equirle, :a~
                                    m
                                               ciò apportino quel commodo, e beneficio a che vengono dedic:ue.  Gli propofri fuu-
                                               memi da poter ltar fotto acqua, ben che polf:~ parere co fa difficile l'elfequirli, nondime-
                                               no vc:dendoli con I:efperienza la facilità, e licurtà, che polfono apportare, li doueranno
                                               per ciò non poco a ppruzare per li bi fogni che polfono occorrtre sì nel ripefcare arti-
                                               glierie nrl mare, come an co qual fi voglia altra co fa chefoffefopr:~ naui, ò altri vaffdli
                                    fommerfi, & a neo potcr Irgare e IIi v:dfdli con canapi per tirargU fuori, o l tra alla molta commodità,
                                    &vtilità del pefcare coralli .E per la f.).
                                    brica di effi llrumenti,e prim:~ dd maggio                       ·
                                    re  B C  li formed vn quadro lungo di      G                 ·.r,   , <i
                                    buonitlimi tauoloni largo il fuo vacuo
                                    di dentro vn braccio,e mezo,e lungo,o-
                                    uero J l w due , e venga così ben commef..
                                    fo, c ctrchiato di ferro, che in modo al-
                                    cuno non vi poffa prnetrar l'acqua,ò per
                                    dir meglio vfcirne l'aria che dentro vi
                                    doun:i effe re riferrata nel mandar lo fot
                                    t o con b bocca  L K in giù tirato dal pe-
                                    fo  A,  che ti propone fia vna pietra gra
                                    uc a ballanza , bqualc: deue elfere foficn-
                                    t::.ta, ò per dir  meglio deue  foClentare
                                    co'! fu o p do J! dwo llrumrnto  L K C
                                    da  ogni  p:~rtc  ptr le legature dd ferro
                                    B C N;  c mila intcrfccatione, ourro
                                    crociera, che fanno nd mezo di fopra fia
                                    attaccato la raglia  con la  girella  F E,
                                    doue f:a  inudhta la corda  f  E G,  che
                                    t:on vn:~ te Ila doucràdkre leg:m alla ban
                                    d.1  d'vn  ''•Ife li o, e con l'altra mandar' a
                                    baffo nel fondo  dcli';Jcqu:~lo firumcnto,
                                   e ma  do di fopra  conforme al bifogno.
                                   Douendofi  :~uuertire di f:~r l'altczz:~  B K
                                   commoda, acciò che l'h uomo che vi fa-                 G
                                   rà dentro poO"a veder fuori  per le fine-
                                   firelle  l H,  doue faranno  i crifi:~lli, &
                                   ancora vfcir, e rornardcntro,doue l'ac-
                                   <JU:.I non palferà l'altezza delle lcuen: L K.   -- --
                                   lllccondo firumento li farà con la  trom-  ---
                                                                           ,:=-~-...::- :::
                                    ba di cerarne  OR con le fue armature di   ,---
                                    denrro fatte co' cerchi di  ferro,  & halle                           Q.
                                    per lo lungo, come per  HG  ii uede, la-
                                   qual tromba douerà elfer lunga quanto                  H
                                   farà profonda l'acqua, & attaccata con
                                   llna corda auuolta all'antenna  R P, do-
                                   uc da b~tro allatefia  R  tàrà attaccato lo llaffone di fC'rro  R S,  e pefo d'un piombo, ò pietra  S, fO:
                                   pra a l quale potrà fiare un 'huomo a caua le ione ucllito con una uefie d i pelle di capra, cioè di quelle con
                                   che li limno gli utri da portar' oglio, con la qual uelle ii deue legare le maniche da mano, come fi fan
                                   le maniche di maglia, & alla cintura firetta, & afferrata, che non polfa penerrarui l'acqua tenendo la
                                   tefb ncluacuo fono la detta tromba,doue faranno i crillalli da" quali riceuerà lume:, e tenendo le braccia
                                   libere fuori potrà far tutte quelle opera rioni, che uorrà, facendo intendere co'l parlare a quelli che: fa-
                                   raouQ di fopra alla bocca P O, quanto gli occorrerà, fendo foftcntato dalla corda G T V inuellita
                                              ·    ·   -     ·                                        nella





                J  J  2   2\1.<)00  1:--:-...:1  '''l Il' l  .\1.\KI
   109   110   111   112   113   114   115   116   117   118   119