Page 119 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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poteva tirarsi in alto da alcuni uominz; mediante una
girella sostentata da due legni. Alzata che fu la cam-
pana più di mezza statura d'uomo, vi entrò dentro cosi
vestito e montò sopra un pezzo di piombo ben legato,
e pendente dall'istessa campana in luogo di battente;
overo vicino all' orificio /anno quattro piccoli /ori nell'i-
stessa campana, per i quali passate quattro funicelle, e
ben annodate, di sopra via vanno a sostentar quel pez-
zo di piombo, passando/o nell'istesso modo nei quattro
suoi angolt; e sarà due palmi più basso di essa. Diedero
alla mano a quest'uomo un legno rotondo della grossezza
poco men d'una picca, nel cui capo è conficcato un unci-
no di /erro, perché possa con esso afferrar le robbe che
scuopre. Spinta la campana sopra l'acque, la lasciarono
calare insieme con quell'uomo, che discese fino al fondo,
il quale in quel luogo è di sedici stature d'uomo, con/erme
io trovai misurando lo con una corda; e quando ben /usse
assai più profondo, tanto seguirebbe l'effetto.
Nella pagina a fianco: modello del Vasa custodito presso il Museo del
Mare di Napoli.
In questa pagina: disegno della campana del von Treileben ed alcune
ricostruzioni museali della stessa.
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