Page 92 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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ve una seconda e più singolare imprese subacquea. Queste
comunque la cronaca di Flavio Biondo circa il sollevamen-
to della prima nave:
Essa era composta tutta di tavole grosse tre dita di un
legno chiamato larice; e tutta intorno al di fuori era co-
perta d'una buona colla di color giallo, o purpureo,· e
sopra questa vi erano tante piastrelle di piombo, chia-
vate con spessi chiodi non di ferro, ma di bronzo, che
mantenevano le navi e la colla intera, e la dz/endevano
dall'acqua e dalle piogge. Di dietro poi era talmente fat-
ta, che non solo era sicura dall'acqua; ma si poteva dire
e dal /erro, e dal fuoco. Era prima sopra il legno tutto
disteso di buona creta, sparsa tanto ferro liquefatto (sarà
stato in altra maniera) che faceva una piastra, poco meno
quanto era tutta la nave di tavole, ed in qualche luogo
era grossa un dito, in alcun altro due; e sopra il ferro
un centinaio di metri per una larghezza di una ventina e
un pescaggio di circa tre. Enorme per conseguenza il loro era un'altra impiastrazione di creta,· e ci parve di vedere
che mentre era il /erro caldo vi/asse su posta la creta; per
peso, anche limitatamente alla sola opera viva, peraltro
essere talmente così la creta di sotto, come quella di so-
appesantita da un integrale rivestimento di lastre di piom-
pra, afferrata, e ristretta col/erro, che pareva e il/erro e la
bo: nessuna meraviglia che, nonostante l'indubbia abilità
creta una medesima colla. [ ... ]furono nel fondo del lago
tecnica dell'Alberti l'impresa, tentata tra il1446-47, fosse
trovate alcune fistole, o tubi di piombo, lunghe due cubi-
destinata al fallimento e riuscì soltanto a portare a galla un
ti e ben massicce, le quali si vedeva, che erano attaccate
frammento di prua spezzata e alcuni tubi di piombo.
l'una all'altra [ ... ] In ognuna [ ... ] erano scolpite belle
I preparativi per il grandioso recupero consistettero
lettere, le quali dimostravano (come pensiamo), che l'au-
nell'approntamento di una sorta di pontone, una piatta-
tore della nave fosse stato Tiberio Cesare; e giudicò Leo n
forma sostenuta da botti vuote, capaci perciò di fornire
Battista Albertz; che dal bel fonte ed abbondante che sca-
una rilevante spinta di galleggiamento, sulla quale si istal-
turisce presso Nemore [ .. ]si stendessero molte di quelle
.
larono le macchine per il sollevamento dotate di appositi
fistole di piombo infin nel mezzo della go, per condurre
ganci. Da Genova furono richiamati dei 'marangoni', ov-
acque in servizio delle case sontuose e belle che noi cre-
vero dei reputati specialisti in lavori subacquei, destinan-
diamo che fossero sopra quelle navi edificate. Bella cosa e
doli ad attente ricognizioni sugli scafi sommersi. Ricono-
sciuto il primo grande scafo e valutatane le dimensioni si quasi meravigliosa a vedere i grandi chiodi di bronzo, di
un cubito lunghz; così interi e così puliti che pareva che
decise di tentarne subito il sollevamento, imbracandolo
allora appunto fossero da mano del maestro usciti. 2
con funi e ganci, senza però riuscire a smuoverlo, avvinto
com'era dalla morsa di fango. Ne emerse soltanto una di-
Appena una settantina di anni dopo, come accennato,
screta sezione della prua che bastò a suscitare lo stupore
fu intrapreso un secondo tentativo di recupero che, questa
generale una volta esposta a Roma. Il reperto, infatti, fu
volta, si avvalse d'una piccola campana subacquea per le
mostrato per un breve periodo tant'è che se ne può ritro-
vare menzione nelle cronache coeve e nelle memorie del ricognizioni preliminari, di tipo individuale e di recente
ideazione.
pontefice Pio II, morto nel 14641, recatosi anche lui ad
ammirarlo. In seguito del cimelio si persero le tracce, al
contrario dell'esistenza delle navi che da allora divennero
Flavio Biondo, 1392-1463, umanista, storico e trattatista descri-
2
l'attrattiva per antonomasia del lago, inducendo di lì a bre- ve l'impresa nella sua Italia Illustrata un libro di geografia ispirato
d.ai viaggi compiuti direttamente dall'autore, che nelle sue pagine
st dilunga oltre che sulla storia anche sulle vicende dell'arte e della
1 Pio Il, al secolo Enea Silvio Piccolomini eletto papa ne 1458 e letteratura. La relazione dell'impresa subacquea fu poi ripubblicata
morto nel 1464. Cfr.]. N. D. KELLY, Vùe del papi, Asti 1995, pp. da Felice Barnabei, 1842-1922, nel1895 in Diario di Roma, del19
416 e sgg. luglio 1827, p. 1-2.
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