Page 271 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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          Alla vigilia dell'arrivo a  Dakar, il 25 agosto, la Divisione subì un attacco con
       siluri da parte di un sommergibile tedesco. senza conseguenze. Il cacciarorpedinie·
       re Rio Grande® Nortt anaccò il  baccello. Il 6 settembre cominciò con violenza. in
       forma epidemica, la cosiddetta injlumza spagnola. Solamente sul Bahia, si ammala-
       cono in circa setranta.  Nel giorno seguente il  numero  degli infermi era superiore
       a  200. L'unità rimase  non operativa  per mancanza di  personale. Sul Rio  Grtmde
       tb! Sul, il giorno 7, si ammalarono in crema, circa. Il giorno dopo erano già circa 160.
          Alcuni vascelli rimasero con i loro equipaggi in completo sraco di prostrazio·
       ne..  L'allora capitano ceneme Orlando Marcondes Machado, del Rio Grande d()  Sul
       descrive questa situazione, 1'11  giugno 1921, nel suo lavoro intirolaro "La nostra
       ecatombe a  Daku":
          "Non ci  fu possibile ottenere  nessun aiuto da rerra.  l e attenzioni necessarie
       al  trattamento di circa trecento malati, rimasero, durame alcuni giorni, a  carico
       di dieci o dodici  persone. Le attenzioni andavano daU~t medicazione ai più grosso·
       lanj atci di igiene e pulizia, comprendevano l'alimentazione c la sua preparazione,
       la  distribuzione di acqua, l'illuminaz.ione,  la  ventilazione,  il  servizio sanitario, la
       comunic2zione con la rerra ed alrri servizi ai quali,  In  nessun modo, si  poteva ri·
       nundare. Era un peso troppo grande e successe quindi quel che avevamo previsto:
       subito, ai primi giorni. cominciò a morire geme e disgraziatamente l'Influenza non
       si dette per ·vinca con queUi che avevano resistiro e,  prima di abbandonare il cam·
       po, lasciò il  beribéri e la  malaria: e così, con gli  organismi debilitati, gli  uomini
       continuarono a  cadere e la cerra d'Africa continuò a  rifarsi del ca pic.ale  di sangue
       che ranco  ci  aveva da co''.
          Sia pure nelle condizioni descritte il cacciatorpediniere salpò, il 9 serrembre.
       per sorvegliare le acque adiacenc.i l'Arcipelago di Capoverdc dove erano scari se·
       gnalui diversi sommergibili  nemici; ritornando a Dakar solamente il 21 onobre.
       Il 3 novembre la DNOG salpò con destino Gibilterra. Altri trenta tre uomini mori·
       cono dopo la  parcema della Divisione da Dakar. L' 11  novembre fu  firmare l'armi·
       stiz.io  che mise  fine alla  prima guerra  mondiale.  Il  9  giugno  1919,  il  Bt1/Jia, alla
       testa  deUa  Divisione, faceva  il suo Ingresso nell'imbocc:-.rura del  porco  di  Rio  dc
      Janeiro.
          La DNOG fu  sciolta  il  25 giugno  1919.

       l'Aviazione Navale nella  prima guerra mondiale
          Il valore detrAviazione, nella  prima guerra mondiale, cominciò ad essere di·
       mostrato dagli  inglesi,  il 25 dicembre  1914, cancro  Wilhelmshaven e Cuxhaven.
       dove si rese evidente l"importanza del riconoscimento della costa avversari''· II 16
       aprile 19 l 5. il Comando della Squadra francese in Siria impiegò alcuni idrovolan·
       ti per l'osservazione del fuoco  navale.  Il  4  luglio  l'incrociatOre tedesco  KomiJberg,
       aU' incerno del fiume Rufiji  n eU' Africa orientale tedesca,  venne individuato da un
       aerto e distruttO completamente durante operazioni con l'ausilio di aerei.  Anche
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