Page 105 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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tinomia fra intellettuale e soldato scaturisse un reciproco
               completamento: una maggiore concretezza culturale per
               il primo ed una superiore motivazione istituzionale per il
               secondo. In ultima analisi una sorta d’incremento di cre-
               dito e di stima: non più un imbelle saccente e non più un
               brutale combattente!

               Lo storico e il dissidente

                 Gaio Plinio Cecilio Secondo iniziò ad esporre esplicita-
               mente i suoi interessi storici e naturalistici a partire da un’al-
               tra opera, anch’essa redatta durante i lunghi anni di servizio
               in Germania, il Bella Germaniae. Si tratta di una composi-
               zione di discreta mole, ben venti libri, nella quale l’autore
               fornisce un esauriente quadro del conflitto di cui, sia pur
               marginalmente, era stato protagonista. Stando al nipote,
               Plinio ne attribuiva l’ispirazione alla visita fattagli: “in sogno
               da Druso, il coraggioso generale di molte campagne germani-
               che: l’apparizione gli chiedeva di salvare dalla dimenticanza le
               proprie imprese. L’opera doveva avere un taglio molto ampio,
               e notevoli ambizioni letterarie: era protratta forse dalle guerre
               cimbriche o dai tempi di Cesare, sino alle campagne del 47
               d.C., e offriva un vasto materiale agli storici successivi...
                 Il fatto che i due principali eroi delle guerre germaniche,
               Druso e Germanico, fossero rispettivamente padre e fratello
               maggiore dell’imperatore Claudio, si presta d’altra parte a
               qualche induzione di carattere politico” .
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                 Per molti studiosi, infatti, sembra poco probabile che quel
               doppio riferimento sia stato una semplice casualità, una mera
               coincidenza. Di gran lunga più plausibile che celasse, inve-
               ce, un qualche compromesso con il potere mirante ad un   co poteva procurare, in un momento tanto critico e perico-
               riconoscimento. Esito che poi non si dovette manifestare o,   loso. Del resto la sua carriera militare e politica sembra bru-
               al contrario, non lo si reputò adeguato all’impegno ed alle   scamente arrestar si all’indomani della scomparsa di Claudio.
               aspettative al punto da non meritare alcuna menzione. Al   Sotto Nerone, infatti, Plinio non ebbe modo di espletare
               riguardo è certamente emblematico che Plinio godé presso   nessuna carica e nessun incarico degno di nota. Fu emar-
               i suoi contemporanei la fama di eminente storico, talmente   ginato, o si emarginò volontariamente, non apprezzando
               reputato da guadagnarsi l’inserimento fra i più stimati nell’o-  la nuova dirigenza imperiale o, magari, temendo più gravi
               pera di Svetonio. Quanto al suo impegno di naturalista non   conseguenze: improbo appurarlo. Di certo la pressoché
               sembra altrettanto apprezzato, vuoi perché non del tutto ori-  assoluta assenza di sue tracce ci induce, motivatamente,
               ginale, vuoi forse perché scambiato, con quanta aderenza alla   a supporre che quel vuoto fosse riempito con prestazioni
               realtà non lo sapremo mai, con una fuga dalle responsabilità   professionali occasionali, vuoi come oratore, vuoi come
               politiche. Il darsi alle indagini scientifiche, ancorché consono   legale, vuoi come consulente. Una maniera dignitosa per
               alla sua curiosità, dovette apparirgli, e forse anche apparire,   non uscire completamente dalla scena pubblica di Roma,
               un onorevole allontanamento dai rischi che l’attività di stori-  senza esporsi più del necessario.
                                                                         Dal punto vista letterario, quella sorta di disimpegno si ri-
                                                                       scontra persino nelle tematiche affrontate, come ad esempio
               4   Da a. MarcHeSi, c. Frugoni, g. ranucci, Nota bibliografica, in Gaio   nel trattato Studiosus, ammesso che tale fosse esattamente il
               Plinio Secondo, Storia Naturale, Torino 1982, vol. I, p. L.  titolo. In esso Plinio si cimenta ad esporre elementi e nozioni
               In alto a destra: busto di Nerone, Musei Capitolini, Roma.  di retorica e di eloquenza: argomenti neutri, opachi e privi




                                                                         parte terza - l’ammiraglio gaio plinio cecilio secondo           1 0 3
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