Page 101 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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PARTE TERZA
L’AMMIRAGLIO
GAIO PLINIO CECILIO SECONDO
Il militare e l’intellettuale celebri figure di intellettuali militari. Anzi, osservando l’in-
tima connessione tra la vicenda biografica e quella letteraria
Da un punto di vista biografico, l’esistenza di Gaio Pli- di Giulio Cesare, Plinio sembra confermare per l’ennesima
nio Cecilio Secondo fino al giorno prima della sua mor- volta che il descrivere, il ricordare e il rievocare situazioni ed
te, non tradisce alcunché di straordinario o di peculiare. eventi, è precipua incombenza di un alto ufficiale romano.
Nulla, insomma, di diverso dalla tradizionale carriera di Significativamente, per strano che possa sembrare, una figu-
tanti suoi contemporanei di buona estrazione sociale e di ra tanto preminente in ogni ambito dello scibile non appari-
discreta agiatezza familiare. Esattamente come per un gran va tale ai suoi giorni. La sua immagine esterna sembra essere
numero di ufficiali superiori, anche per lui l’attività mili- stata piuttosto quella di un integerrimo funzionario, di un
tare s’intrecciò inestricabilmente con quella di letterato. infaticabile comandante, di uno scrupoloso indagatore ma
Le sue specifiche competenze tecniche di soldato si do- non per questo di ricercato ospite. Un uomo, cioè, pignolo,
vettero, in qualche modo, fondere con quelle più variegate afflitto dall’inguaribile curiosità dei bambini ed ossessionato
di scienziato, nel significato classico della definizione. Ne del proficuo utilizzo del tempo a disposizione. In definitiva
scaturì un uomo coraggioso, metodico e forse pure pedan- un personaggio stimato per le sue vaste competenze, apprez-
te, ma divorato dalla curiosità per ogni singolarità della na- zato per la sua spiccata onestà professionale, ma al contempo
tura e spinto dall’esigenza di fornirne se non la spiegazione emarginato per il suo insopportabile impegno in un mondo
almeno la testimonianza. che ambiva alle sregolatezze ed ai piaceri materiali. Eppure
In realtà: “l’inesauribile curiosità da lui dimostrata per i fe- ben di rado la storia ci ha tramandato una più calzante ade-
nomeni naturali ha indotto molti a giudicarlo uno splendido renza tra compiti istituzionali e conoscenze personali!
esempio di antico ricercatore scientifico:
ma quanti affermano che egli possede-
va una mentalità scientifica dimentica-
no di applicare i criteri rigorosi imposti
dall’accezione moderna di questa paro-
1
la...” . Limite che, ridimensionandolo
sul piano meramente scientifico, lo col-
loca a giusto diritto a fianco delle più
1 Da W. H. StaHl, La scienza dei Romani, Bari
1974, pp. 141-60.
A fianco: particolare da un’edizione del XVI
sec. della Naturalis Historiae di Plinio.
Nella pagina a fianco: Plinio il Vecchio presen-
ta la sua opera a Vespasiano - particolare da mi-
niatura della Naturalis Historia dall’Abbazia
di Saint Vincent a Le Mans, XII secolo.
parte terza - l’ammiraglio gaio plinio cecilio secondo 9 9

