Page 115 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Sopra: Morte di Plinio il Vecchio, anonimo, litografia, 1888.  numero di personaggi di altissimo rango coinvolti. Consta-
                                                                       tazione che deve rischiarare positivamente una morte, per
               e dell’ammiraglio, prima, e dalla sfacciataggine degli eredi,   tanti aspetti tanto misteriosa.
               poi. Quale imperatore avrebbe accettato la dedica di un’o-  Restò nei ranghi della sua flotta, non sappiamo però quan-
               pera di un autore discusso e di un militare discutibile?  to a lungo, il ricordo di un ammiraglio che in un pomeriggio
                 Più verosimile, allora, che il supposto silenzio succes-  d’inizio autunno, salpò con una squadra di quadriremi per
               sivo al tragico evento sia tale soltanto per noi! Non può,   dirigere laddove tutti tentavano di fuggire, incurante della
               perciò, escludersi che proprio la pubblicazione della Na-  furia di un vulcano scatenato. Il nipote lo vide allontanarsi,
               turalis Historia, all’indomani della morte, fosse la migliore   sprezzante del rischio sul ponte della sua Fortuna, che lenta-
               celebrazione ufficiale dello scienziato, avvenuta magari a   mente si perse nella nera caligine del Vesuvio. Sulla spiaggia
               carico dello Stato. Quanto alla riconoscenza verso il solda-  di Stabia, nel mattino successivo, la sorte dell’ammiraglio e
               to, non trattandosi di una morte in battaglia, quand’anche   quella dello scienziato attinsero, contemporaneamente, l’ac-
               in soccorso pubblico, non rientrava nei canoni vigenti del   me della rilevanza. Proprio in quella terribile circostanza il
               valore militare, pur restando eroica. Il manifestarsi della   dualismo di fondo che fu, per tanti aspetti, la costante conno-
               riconoscenza, che il nipote sembra quasi rinfocolare nella   tazione della sua vita e del suo costante criterio d’indagine, si
               rievocazione a Tacito, se nell’immediato fu esternata dai   risolsero definitivamente. Le due opposte motivazioni, esat-
               salvati e dai loro diretti discendenti, si protrasse nel tempo   tamente come i due serpenti del caduceo, si affrontarono per
               solo per la notorietà dell’impresa. Plinio, pertanto, morì   l’ultima volta. Per il militare fu la prova suprema del coraggio,
               in maniera consona ad un soldato e ad uno scienziato, di   per lo scienziato quella della verità. Su quella sabbia, sconvol-
               sicuro tanto dignitosa e coerente da consentire l’edizione   ta e tremante, finiva eroicamente la vita dell’ammiraglio che
               delle sue fatiche senza la benché minima riserva o remora,   sfida la natura per salvare i suoi simili ed iniziò la leggenda
               nonché una prestigiosissima carriera al nipote in costante   dello scienziato che sfida la natura per carpirne i segreti!
               rapporto con l’imperatore, entrambe  altrimenti assurde
               per la risonanza della catastrofe pompeiana e per il gran




                                                                         parte terza - l’ammiraglio gaio plinio cecilio secondo           1 1 3
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