Page 156 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Sulla banchina a Miseno Fermo sulla banchina, rigirando fra le mani la tavoletta
del dispaccio, l’ammiraglio valuta perfettamente il dram
Il dispaccio, non dissimile dal nostro S.O.S., per la sua ma: dinanzi ai suoi occhi, oltre a Rectina, sfilano le imma
laconicità si presta alla trasmissione codificata. Il lampo gini dei suoi tanti amici, dei tanti militi della sua flotta e dei
dell’eliografo, intorno alle 1415 ancora perfettamente fun tanti notabili cari all’imperatore, che abitano la costa ve
zionante da e per Miseno, oltre a sollecitare l’apertura del suviana. Non esistono precedenti in materia, ma l’idea di
collegamento, notifica senza equivoci di sorta la stazione impiegare le unità da guerra per una missione di soccorso
di partenza, essendo inconfondibile la sua direttrice. Di in grande stile gli sembra, più che sensata anche doverosa.
scorso sostanzialmente analogo anche nel caso che i vettori A differenza delle tante imbarcazioni, immobilizzate lungo
fossero stati dei piccioni: il volo dalla costa vesuviana a Mi la costa vesuviana dal vento contrario, le sue navi impiegano
seno avrebbe richiesto, al massimo, una mezz’ora, interval i remi e possono navigare in qualsiasi condizione. Per giunta
lo congruo al dipanarsi della vicenda. quello stesso vento per lui sarebbe stato favorevole nella fase
Quale che sia stata la modalità di trasmissione del di di avvicinamento, e gli avrebbe consentito, accoppiando la
spaccio, non appena giunto fu trascritto su di una tavoletta spinta dei remi a quella delle vele, velocità eccezionali. Quan
cerata, o su un listello di papiro, dall’addetto alla ricezione,
come prassi, con la precisazione del mittente: dalla torre di Sotto: navi da guerra romane in due tavole tratte da “Le case ed i mo-
Rectina. A quel punto a Plinio non occorse uno sforzo di numenti di Pompei. Disegnati e descritti.” di Fausto e Felice Niccolini,
fantasia per immaginare, dietro quella scarna richiesta, la opera del 1854. È ipotizzabile che raffigurino la base navale di Miseno.
catastrofe che si stava per abbattere di fronte a lui. Nella pagina a fianco: cartina archeologica della Campania da Beloch.
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