Page 184 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Come sarebbe stato possibile dedurre che stava disteso su
                                                                       di un drappo, la testa più in alto, i piedi più in basso, con la
                                                                       brocca ed il gladio abbandonati al suo fianco, gladio che di-
                                                                       mostrava il suo rango di ammiraglio? Le impronte sul drap-
                                                                       po erano impresse nelle cenere solidificata.
                                                                         La cenere caduta dopo la pioggia di lapilli era allo stato di
                                                                       fango fluido; si insinuò in tutte i vuoti e colmò tutte la cavi-
                                                                       tà; col tempo, si solidificò acquisendo la durezza della pietra
                                                                       tenera [tasso]. La cenere che fu rimossa subito s’indurì di
                                                                       meno; quella che fu rimossa più tardi si rompe in pezzi, e
                                                                       non forma più una unica roccia.
                                                                         Il cadavere di Plinio fu ritrovato dinanzi alle stanze 5ª e
                                                                       6ª a ovest della stanza 7ª, o termopolio e presso la bottega
                                                                       del farmacista.
                                                                         Le tracce delle travi rimaste sul muro indicano che dove-
                                                                       va esservi un tetto ad Est del n° 7 ed io vi feci eseguire uno
                                                                       scavo, perché il letto di cenere sembrava intatto e scendeva
                                                                       persino più in basso, cosa che lasciava supporre che il tetto
                                                                       essendo vuoto il peso della cenere al di sopra l’aveva fatto
                                                                       crollare e la cenere stessa aveva riempito quel vuoto; dovetti
                                                                       però rinunciare a proseguire lo scavo, poiché m’accorsi che le
                                                                       pietre che si trovavano sotto la cenere erano state rimosse e
                                                                       che questo saggio era stato praticato subito dopo il disastro;
                                                                       la cenere era stata rigettata di nuovo, ed aveva acquistato
                                                                       la consistenza abituale come se non fosse mai stata toccata:
                                                                       queste ceneri sono nettamente distinte dallo strato superiore
                                                                       di terra che si è formato molto tempo dopo, tant’è che nei siti
                                                                       di scavo molto più tardi le terra e la cenere si sono mescolate.
                                                                         Abbandonai perciò quel lavoro e tutto rimase come io vi
                                                                       ho indicato.
                 Un giorno, vidi arrivare sugli scavi, il Console onorario e   Chi ha dunque potuto compiere uno scavo subito dopo il
               Vice Console di Francia a Castellammare di Stabia, Signor   disastro? ... Lo scavo circolare aveva un diametro di 15 me-
               Eduard Jammy, Presidente della Commissione Agricola lo-  tri, prova evidente che vi furono delle ricerche allo scopo [di
               cale, il quale... sollevò il dubbio che lo scheletro doveva esse-  ritrovare il corpo di Plinio il Vecchio]. Che cosa successe in
               re quello di Plinio il Vecchio... [come del resto] poco prima   seguito? Nessuno può saperlo... la cavità fu di nuovo riempi-
               aveva pubblicato sul Corriere di Napoli del 16 novembre del   ta. Questa terra era diventata un immenso deserto e non si
               1901 in un articolo tale ipotesi.                       tentò più alcun’altra ricerca” .
                                                                                                9
                 Dopo quel giorno cominciai ad approfondire questa idea...   La memoria del Matrone, puntigliosa e non esente da
               ed il risultato di tali studi induce senza alcun dubbio all’affer-  una evidente delusione, si dilunga nell’esposizione degli
               mazione della scoperta dello scheletro di Plinio il Vecchio...  altri rinvenimenti di quella campagna di scavi. A suo dire
                 All’arrivo del Signor Com. E. Jammy io avevo già venduto i   tutti sembravano ulteriormente convalidare la straordi-
               due bracciali (armille) e il collare dell’anziano come pure i brac-  naria identificazione, non priva peraltro di sostenitori.
               ciali e le collane dei suoi compagni. Conservavo e conservo an-
               cora l’anello d’oro dell’anziano ed una parte dei bracciali d’oro   9   Da J. MATRONE, Précis historique sur les fouilles exécuté par M.r
               e delle collane dei suoi compagni, l’argenteria, il gladio ed altri   l’ingenieur J. Matrone pres de l’ancienne bourgade de la marine de
               oggetti. Io ho pulito il gladio ed ho visto, sull’estremità di bron-  Pompei, Napoli 1909, pp.7 e sgg.
               zo del fodero, che si distingue un decoro formato con dei mollu-
               schi e tre conchiglie marine in rilievo; l’elsa e la guardia sono in   In alto: i resti del gladio (parazonium) ritrovato al fianco dello schele-
               avorio; il fodero è in legno sottile che si conserva ancora...  tro attribuito a Plinio dall’ing. Matrone.





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