Page 185 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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STUDIO ANTROPOLOGICO PRELIMINARE
DEL PRESUNTO TESCHIO DI PLINIO
di Pier Paolo Petrone *
I reperti osteologici umani analizzati si presentano in buono
stato di conservazione per ciò che riguarda le parti preservatesi,
la calotta cranica e la mandibola, ma è assente gran parte dello
splancnocranio (facciale e mascellare superiore) e si conserva
solo parte della base. Queste ossa, in genere, sono le più fragili
e quelle che in modo minore si conservano, almeno per intero.
La morfologia generale appare quella di un adulto, con
caratteristiche sessuali secondarie piuttosto marcate in
senso maschile. Particolarmente robusti appaiono la gla-
bella, i tori sovraorbitari e le orbite, la mastoide e tutta la
mandibola, che presenta un mento molto pronunciato e
condili voluminosi (Ferembach et al, 1979).
L’analisi macroscopica del cranio e dei denti non per-
mette una definizione particolarmente accurata dell’età alla
morte dell’individuo, soprattutto tenendo conto dell’impos-
sibilità di un confronto con altri caratteri morfologici dello
scheletro post-craniale, in genere maggiormente significati-
vi. Il grado di sinostosi delle suture esocraniche (Meindl e
Lovejoy, 1985), solo parzialmente obliterate, e l’usura den-
taria (Lovejoy, 1985) permettono di stimare un’età di circa
di 38 anni, nel primo caso, e di circa 41 anni, nel secondo,
considerando in entrambi i casi un range di almeno ± 5 anni.
Il mascellare inferiore presenta un’omogenea abrasione
delle cuspidi degli elementi dentari sia anteriori che poste-
riori, una discreta retrazione alveolare, che diventa note-
vole nella parte anteriore in seguito alla perdita intra-vitam
dei due incisivi centrali ed al riassorbimento alveolare suc-
cessivo, con tracce ancora evidenti di alterazione del tes-
suto osseo da ascessi periapicali. Il secondo premolare di
sinistra è abraso sin quasi al colletto, quale probabile esito
di una carie penetrante e conseguente sfaldamento della
corona. Il canino di destra appare fratturato post-mortem.
* Antropologo fisico. Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
Centro Musei delle Scienze Naturali. Museo di Antropologia.
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