Page 32 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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strutture accessorie e degli impianti navali, il complesso appena pochi chilometri più ad ovest, un altro gruppo di
dovette essere abbandonato. I due laghi: “non più turbati crateri allagati idonei allo scopo. Di essi il primo, già na-
dal frastuono e dai rifiuti dell’arsenale, servirono di nuovo turalmente aperto sul mare, era il lago di Miseno, o Mare-
ai piaceri della vita mondana. Come il Lucrino già prima, morto, preceduto dall’insenatura di Miseno. La più vistosa
così ora anche l’Averno servì di vivaio per pesci e ostriche. differenza rispetto al Porto Giulio nella sua interezza si
L’eruzione del Monte Nuovo nel 1538 distrusse le opere por ravvisa nelle dimensioni del nuovo Porto di Miseno, di
tuali di Agrippa, e di esse oggi non rimane null’ altro che la gran lunga minori.
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galleria che collegava l’Averno con Cuma...” . Dei due bacini, separati da un istmo sabbioso. Quello
È verosimile supporre che fosse lo stesso Agrippa a interno, lacustre, venne adibito a cantiere navale ed a luo-
farsi carico dell’individuazione di un nuovo sito, con ca- go di stazionamento invernale delle unità. Quello esterno
ratteristiche similari, il più vicino possibile al precedente. marittimo, lo si riservò all’ancoraggio corrente delle navi
Fu allora che si ravvisò nella parte estrema della penisola, ed alle loro quotidiane esigenze. A metterli in comunica-
zione fra loro un canale artificiale, sul quale sarà costruito
un ponte di legno girevole, pons versatilis. Suo tramite
16 Da J. bELoCH, Campania..., cit., p. 197.
In alto: Ambrogio Brambilla, Explicatio aliquot locorum quae/Pute si garantì il collegamento viario fra il municipio di Mise
olis spectantur, 1586. Napoli, Certosa di San Martino, fondo Ditta num, la città imperiale di Baiae ed il porto commerciale
Lang (1913), inv. 13435. di Puteoli.
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