Page 33 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Il porto di Miseno                                      maggiore flotta militare dell’Impero, che verrà poi chiamata
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                 Paradossalmente, nonostante il sensibile incremento del-  Miseno era un valido porto già molti secoli prima dell’in-
               la flotta, la contrazione della base non costituiva una grave   tervento di Agrippa. Per i maggiori storici classici la potenza
               deficienza, essendone mutato il criterio informatore. Infatti,   di Cuma fu dovuta in buona parte proprio alla sua validità
               se: “a suo tempo Agrippa aveva prescelto quei due laghi per­  nautica: la devastazione provocata da Annibale nel 214 a.C. ne
               ché aveva bisogno oltre che di un porto, anche di uno specchio   conferma indirettamente la rilevanza. Da allora occorsero quasi
               d’acqua per l’addestramento invernale delle navi... [dopo]   due secoli perché quella splendida penisola tornasse in auge,
               Azio, non essendo più necessario tale specifico requisito, la   ricoprendosi di ville di svago del patriziato romano. Il porto,
               soluzione portuale adottata per il porto Giulio venne integral­  invece, non tornò più alla sua antica rinomanza, essendo trop-
               mente replicata in un’area attigua... più idonea ad accoglie­  po distante da quello di Napoli, il principale centro economico,
               re una base navale permanente. «Vicino a Cuma si trova il   e paradossalmente troppo vicino a quello di Pozzuoli. Per una
               promontorio Miseno e, in mezzo, la palude Acherusia [lago   ragione o per l’altra non se ne avvertiva, ormai, alcuna esigenza.
               di Fusaro] una specie di espansione acquitrinosa del mare.   Difficile, peraltro, anche l’itinerario costiero tra Poz-
               Chi doppia capo Miseno trova subito sotto il promontorio,   zuoli e Miseno. Le fonti lasciano immaginare che la men-
               un porto» naturale e un altro lago costiero: il lago di Mise­
               no (odierno Maremorto); e questo, come si era fatto per il
               Lucrino, venne messo in comunicazione con il mare. Que­  17  Da d. Carro, Classica…, cit., vol.VIII, p. 236.
               sto complesso portuale, allestito con tutte le necessarie opere   Sotto: veduta aerea obliqua del Porto di Miseno da Est. In primo pia­
               marittime e strutture logistiche, divenne la base navale della   no il braccio di Punta Pennata.




















































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