Page 73 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
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cordo come S.E. Luzzati per primo, nella sua provvida la felice idea di nominare per Rappresentante del Mi-
legge del 1904 a favore della pesca e dei pescatori pensò nistero dell’istruzione pubblica nell’Opera Nazionale
e volle che una nave radiata dai quadri del Regio Navi- di patronato donna Enrichetta Chiaraviglio Giolitti che
glio fosse per disposizione legislativa, destinata ad asilo alle Navi Asilo e a tante pietose opere a favore dell’in-
per orfani dei pescatori del litorale adriatico. Noi tutti fanzia derelitta, ha rivolto la materna previdente bontà
siamo ben lieti che il mio collega Daneo abbia avuto del suo animo. Ed altrettanto lieti noi siamo che il Pre-
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sidente del Consiglio abbia designato a Rappresentante
del Ministero dell’Interno l’on. Pietro Lanza principe
(49) Edoardo Daneo nacque a Torino il 13 ottobre 1851 da Do- 50
menico e Felicita Perazzo, discendente di antica e liberale fa- di Scalea che, come fondatore dell’Asilo marittimo di
miglia piemontese. Conseguì la laurea in giurisprudenza Anzio è uno dei pionieri nelle moderne istituzioni per
nell’università di Torino l’8 agosto 1872. Esercitò per qualche gli orfani della gente di mare. Come la nave asilo Scilla
tempo, e con successo, la professione di avvocato, che in se- di Venezia così pure la nave asilo Caracciolo di Napoli
guito abbandonò per l’attività politica. Ricoprì ancora gio- deve avere un suo rappresentante nel Consiglio del-
vane cariche pubbliche nelle amministrazioni provinciale e l’Opera […] rivolsi l’invito all’on. Duca di Caianello Del
comunale di Torino. Eletto deputato per i collegi I e II di To- 51
rino nel 1890, esercitò il mandato parlamentare per otto le- Pèzzo di voler assumere, nella sua qualità di Sindaco
gislature, dalla XVII alla XXIV. Nel terzo gabinetto Crispi di Napoli, la funzione di Rappresentante della Nave
(1893-1896) fu nominato sottosegretario di Stato nel mini- Asilo Caracciolo nel Consiglio dell’Opera Nazionale di
stero di Grazia e Giustizia. La sua attività legislativa rimase Patronato […] La città di Spezia, a mezzo della sua ci-
sempre fondamentalmente laica come lo testimonia anche vica rappresentanza e della Congregazione di Carità in-
l’opera riformatrice svolta nel settore dell’istruzione scola-
stica. Daneo proseguì l’opera iniziata dal ministro Nasi, che siste per avere una Nave Asilo; la stessa domanda ci
nel 1903 aveva promosso la legge sullo stato giuridico degli viene da diversi enti della città di Livorno ed infine
insegnanti, rafforzando in tal modo l’indipendenza dei mae- l’Asilo Nazionale per gli orfani dei marinai italiani
stri elementari nei confronti delle amministrazioni clerico- chiede che gli sia data una nave per portare in Livorno,
moderate, e ponendo al tempo stesso le premesse per un o in altro porto del Tirreno medio, i minorenni che ora
rinnovato impegno del governo a favore della scuola prima-
ria. Per suo merito, nel 1906 fu istituito l’ufficio del patro-
nato scolastico. Nominato ministro della Istruzione Pubblica
nel gabinetto Sonnino (dicembre 1909-marzo 1910), poté zioni politiche del 1919 Daneo non fu rieletto, e così pure in
con maggiore chiarezza esprimere i suoi orientamenti liberali quelle amministrative dell’anno seguente. Da allora non si
e laici affrontando le questioni più dibattute dell’istruzione presentò più agli elettori. La sua attività di uomo pubblico si
pre-scolastica nelle province meridionali, dove si erano fatte esplicò, negli ultimi anni di vita, prevalentemente a Torino, in
insostenibili le condizioni di lavoro degli insegnanti. In que- cariche di carattere amministrativo e tecnico, quali le presi-
sta fase della sua attività politica e di governo, il nome di denze di vari enti e istituti pubblici, e in uffici di carattere es-
Daneo si lega all’importante disegno di legge sulla istruzione senzialmente politico. Morì a Torino il 17 luglio 1922.
primaria, da lui elaborato in tempi sorprendentemente brevi Laura Pisano, Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 32
e poi trasformato in legge durante il ministero del suo suc- (1986), www.treccani.it
cessore, L. Credaro (legge Daneo-Credaro del 4 giugno 1911, (50) Uomo politico italiano (Palermo 1863-Roma 1938), cultore
n. 487). Il disegno di legge Daneo, che si colloca nel periodo di studi storici e artistici (La Sicilia attraverso la leggenda, 1909),
di più intensa azione riformatrice dell’età giolittiana, non si fu deputato della Destra Storica (1897-1919, e 1921-24); Sot-
basa sulla assoluta avocazione della scuola allo Stato (pur at- tosegretario agli Esteri (1906 e 1909-14), Commissario per
tribuendo ad esso numerosi compiti), ma adotta piuttosto l’Aeronautica civile (1920), Ministro della Guerra (1922) e
una soluzione intermedia in quanto crea un consorzio pro- delle Colonie (1924); fu nominato Senatore (1929) e Mini-
vinciale, termine medio fra gli enti locali e lo Stato, al go- stro di Stato. (www.treccani.it)
verno del quale partecipano rappresentanti così dell’uno (51) Matematico italiano (Berlino 1859-Napoli 1936), professore
come degli altri e da cui sono esclusi i capoluoghi di provin- di geometria e di geodesia nell’Università di Napoli. Si oc-
cia e di circondario. Il vivo interesse sempre mostrato da cupò di geometria degli iperspazi, alla quale apportò note-
Daneo per i problemi della scuola (che gli valse la rielezione voli contributi. Portano il suo nome certe superfici algebriche
a Ministro dell’Istruzione Pubblica nel primo Gabinetto Sa- aventi per sezioni piane curve ellittiche, e certi coni connessi
landra, dal marzo al novembre 1914) si accompagnava a con le calotte superficiali del second’ordine i quali sono in-
quello, altrettanto vivo, per le vicende riguardanti la politica varianti di tipo proiettivo differenziale. Sindaco di Napoli nel
estera e in particolare per la questione coloniale. Nelle ele- 1914-16, fu, dal 1919, senatore del Regno. (www.treccani.it)

