Page 82 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
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                   La Commissione per la nave-asilo del Tirreno Medio     teciparono tutti gli attori principali dell’iniziativa – Mu-
                   dispose che una delegazione guidata dal vice ammira-   nicipio, Provincia, Camera di Commercio, Enti locali
                   glio Alberto Del Bono si recasse a Livorno per trat-   vari – e durante la quale venne assicurato il sostenta-
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                   tare  con  le  Autorità  locali  l’iniziativa  studiando  mento economico da parte di tutti e fu costituito il
                   l’opportunità di costituire un Comitato livornese di be-  “Comitato livornese di beneficenza per la Nave Asilo
                   neficenza per avviare le operazioni di “raccolta fondi”.  del Tirreno Medio” alla cui presidenza fu nominata 67
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                   Inoltre, la delegazione avrebbe dovuto esaminare l’ido-  Donna Ada Orlando. La presidente, immersasi subito
                   neità a nave-asilo dell’Eridano già radiata dal Regio Na-  nel ruolo, condusse diverse visite a Venezia allo Scilla
                   viglio e destinata dall’ammiraglio Viale per tale finalità.  per capacitarsi di cosa e come funzionasse realmente e
                   Il 10 gennaio 1915 fu così tenuta a Livorno una seduta  materialmente una nave-asilo, seguendo la vita di bordo
                   presieduta dal conte Rosolino Orlando alla quale par-  e assistendo alle manovre e ai lavori dei “marinaretti”.
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                                                                          Comitato coinvolgendo le più cospicue personalità e
                   (64) Vice ammiraglio, Croce di Guerra al valore militare, Cava-
                       liere di Gran Croce dell’Ordine della Corona d’Italia e del-  tutti  gli  Enti  livornesi.  Venne  assicurata  la  somma
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                       l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Ministro della Marina.  annua di L. 25.000 all’iniziativa, mentre la delegazione
                       Nato a Golese di Parma il 21 settembre 1856, fu ammesso  confermò l’idoneità dell’Eridano ad essere trasformata
                       alla Scuola di Marina di Genova nel 1873, conseguendo la  quale nave-asilo del Tirreno Medio. Nel 1915, Livorno
                       nomina a guardiamarina nel 1877. Dopo i consueti imbarchi  era pronta ad accogliere l’Eridano, che tuttavia non
                       su navi maggiori da ufficiale subalterno, da tenente di va-
                       scello ebbe il comando di cannoniere in Mar Rosso negli anni  giunse mai a destinazione a causa dell’entrata in guerra
                       1883-1885; da capitano di corvetta, comandante in 2ª del-  dell’Italia. Fino al 1916, infatti, la nave fu impiegata
                       l’ariete torpediniere Giovanni Bausan fu a Creta durante la crisi  come caserma alla Maddalena e poi come deposito di
                       del 1897-1898. Capitano di fregata nel 1899 ebbe il comando  balistite a La Spezia. Fu solo nel 1925, il 15 gennaio,
                       del trasporto Europa e da capitano di vascello, 1904, fu co-  che finalmente l’ex mercantile britannico, già ex Tevere,
                       mandante dell’ariete torpediniere Fieramosca nell’ambito della
                       Divisione Navale dell’America nel 1906-1908, ricevendo un  fu adibita a nave-asilo.
                       elogio dal Consiglio Superiore di Marina per l’attività svolta.  Data in gestione all’Opera Nazionale del Patronato, fu
                       Al rimpatrio ebbe il comando per un anno della nave da bat-  trasferita a Bari e ceduta al comune pugliese che vi isti-
                       taglia Regina Elena, con la quale partecipò alle operazioni di  tuì a bordo corsi di scuola elementare e di specializza-
                       soccorso alle popolazioni di Messina e Reggio Calabria, col-  zioni marinare a favore di figli di pescatori e trovatelli.
                       pite dal disastroso terremoto del dicembre 1908; per l’opera
                       prestata fu insignito della medaglia d’oro di benemerenza.   A dire il vero, la richiesta di istituire una nave-asilo nella
                       Promosso contrammiraglio, nel 1911 fu per breve periodo  città di Bari era stata presentata al Ministero della Ma-
                       capo di stato maggiore del 3° Dipartimento Militare Marit-
                       timo (Venezia) e quindi comandante della Regia Accademia
                       Navale di Livorno (1911-1914), espletando anche il comando  vorno all’inizio del ‘900, sia sul fronte imprenditoriale che
                       della Divisione navale d’istruzione nel corso delle campagne  delle attività filantropiche per la città. Fu tenuto a battesimo
                       estive. Vice ammiraglio nel 1914, ebbe il comando del Di-  da Francesco Crispi.
                       partimento Militare Marittimo di Spezia per tutto il 1915; fu  (66) Lo Statuto, firmato il 30 aprile 1915 dal Ministro della Marina,
                       quindi fino al giugno 1916 vice presidente del Consiglio Su-  Leone Viale, era composto da 9 semplici articoli. In essi, oltre
                       periore di Marina e poi Segretario Generale del ministero. Il  ad essere riassunte le attività benefiche di cui si faceva carico,
                       17 luglio del 1917 fu nominato Ministro della Marina, carica  veniva evidenziata la dipendenza dall’Opera Nazionale di Pa-
                       che resse sino al 23 giugno 1919. Fu quindi comandante in  tronato, dipendenza che veniva esplicitata attraverso la re-
                       capo del Dipartimento Militare Marittimo di Napoli fino al  missione  trimestrale  all’Opera  delle  somme  raccolte,  e
                       settembre del 1921, quando fu collocato in ausiliaria per li-  attraverso la redazione annuale di una Relazione dell’attività
                       miti d’età. Morì a Roma il 26 luglio 1932.             del Comitato nonché del bilancio annuale per la revisione
                       P. Alberini, F. Prosperini, Uomini della Marina 1861-1946. op.  contabile.
                       cit., p. 196.                                      (67) Da parte del Presidente dell’Opera Nazionale.
                   (65) Rosolino Orlando (San Pier d’Arena, 25 gennaio 1860 – Li-  (68) Provincia di Livorno L. 3.000; Comune di Livorno L. 10.000;
                       vorno, 28 dicembre 1924) è stato un imprenditore, filantropo  Camera di commercio di Livorno L. 2.000; Ricovero di Men-
                       e politico italiano, appartenente alla terza generazione della  dicità di Livorno (come contributo per collocare 20 mino-
                       famiglia Orlando. È stato uno dei protagonisti della vita di Li-  renni del Ricovero) L. 10.000.
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