Page 15 - Il Mediterraneo quale elemento del Potere Marittimo - Atti 16-18 settembre 1996
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SALUTO DEL CAPO DI STATO MAGGIORE
DELLA MARINA
ANGELO MARIANI
All'inizio di questa prima sessione di lavori, desidero rivolgervi un caloroso
saluto e ringraziarvi per avere accolto l'invito della Marina e della Commissione
Italiana di Storia Militare a dibattere questo tema così affascinante ed, oggi vorrei
dire, così nuovamente attuale.
lnnanzitutto rivolgo un particolare ringraziamento al Sindaco di Venc...zja, H
professore Massimo Cacciaci, che ci ha voluto onorare stamani della sua presenza..
La Marina ha uno straordinario legame con la città - direi con W. storh., e
la cultura - di Venezia. Un legame così vasto e radicato che non sempre è facile
coglierlo nella sua interezza e valenza storica. Il professar Cacciaci, un amministra-
tore efficace, un politico moderno, un uomo di pensiero e di cultura, ha contribui-
to non poco a farci comprendere e valorizzare questo fruttuoso legame.
Anche di questo gli siamo particolarmente grati.
Basta uno sguardo al programma, ai nomi dei relatori e dei loro Paesi di pro-
venienza per avere una prova dell'autorevolezza scientifica di questo convegno e
della sua internazionalità. Ed i titoli delle relazioni ci rassicurano che si discuterà
di Mediterraneo e marittimità in modo tale da darci la possibilità di proiettare
una trama storica così ricca e variegata nel presente e nel futuro.
Oggi il Mediterraneo non può certamente aspirare alla centralità di un tempo
classico nel quale di fatto riassumeva i confini del mondo e neppure in quella di
un passato assai vicino alle soglie della contemporaneità nel quale comunque il mondo
ruotava intorno all'Europa.
Ma senza cullarci nell'attesa improbabile, dei "ricorsi'' storici, possiamo ben
dire che la regione mediterranea continua a svolgere un ruolo di primaria impor-
tanza strategica. Possiamo ben dire che oggi, questa regione è indubbiamente uno
di quegli "insiemi" geopolitici il cui equilibrio ed il cui sviluppo si riflette sugli
assetti del sistema di relazioni internazionali anche di altre parti del mondo.
Oggi, tuttavia, quesc> equilibrio non è più espressione o risultato di politiche
di potenza di singole nazioni. È invece espressione di volontà e capacità di convi-
venza garantite da politiche di sicurezza lungimiranti e concertate.
In questo senso il significato del carattere marittimo di una regione, di un
paese si evolve in modo straordinario e non a caso i criteri a cui si ispirano le
Marine hanno superato il concetto di strategia navalistica (il Sea Power finalizzato

